IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | 页面 267
allegorica del "prigioniero"; in secondo luogo, affermerò una sentenza riferita a una
situazione analoga all’uomo addormentato; in terzo luogo, confronterò entrambe le
sentenze e trarrò la conclusione, cioè, dimostrerò l’analogia. Resta inteso che non
posso esporre la totalità delle corrispondenze senza il rischio di estendermi
all'infinito. Quindi solo evidenzierò quelle relazioni che sono indispensabili per la mia
esposizione e lascerò, come esercizio di immaginazione, dottor Siegnagel, la possibilità di
stabilirne molte altre.
Ricordate solamente che nell'uomo addormentato, l’IO perduto si trova immerso nel
soggetto animico cosciente, cioè, confuso con il soggetto animico evolutivo o Anima. Qui
ho preferito considerare l’IO perduto legato direttamente alla ragione, cioè al soggetto
animico razionale, in virtù di essere, questo soggetto, chi più vicino si trova al Mondo e
che per primo riceve le impressioni degli enti esterni. Per "ragione", in ogni caso, deve
intendersi, il “soggetto animico evolutivo" proprio dell'animale uomo, che si evolve
attraverso l’azione confusa dell'IO, quella manifestazione dello Spirito incatenato.
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a - Il prigioniero è in balia dei suoi guardiani, che lo tengono in perpetua prigionia.
b – “L'IO" dell'uomo addormentato è prigioniero perpetuo della "ragione ", vale a dire, del
soggetto animico evolutivo.
c - Il "prigioniero" e “l’IO" sono analoghi.
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a - I "guardiani" sono gli intermediari dinamici, certamente insignificanti, tra il "prigioniero"
e il "mondo esterno".
b - "La ragione" è un intermediario dinamico, molto povero, tra l’IO e il "Mondo esterno"
(nell'uomo addormentato).
c - I "guardiani" e la "ragione " sono analoghi (ricordate che quando la ragione elabora una
"legge della natura" intervengono i "principi matematici" e "le premesse culturali
preminenti").
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a - I "guardiani" usano un "linguaggio proprio", diverso dal linguaggio del prigioniero, che
questi ha dimenticato.
b - "La ragione" utilizza modalità logiche diverse dalla "Lingua Primordiale Iperborea"
originale dell'uomo addormentato che ha dimenticato a causa della sua confusione
strategica.
c - Il "linguaggio proprio" dei guardiani è analogo alle modalità logiche della struttura
culturale. La "lingua natale" del prigioniero è analoga alla "lingua iperborea" dell’uomo
addormentato.
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