IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Página 261

schema razionale della rappresentazione dell'entità fenomenica, uno schema la cui immagine si sovrappone alla rappresentazione e la maschera, dotandola del significato proposizionale che determinano le premesse culturali preminenti. Quando si compie un'osservazione "scientifica" di un fenomeno, le funzioni razionali diventano preminenti a qualsiasi percezione, "evidenziando" con eminenza quegli aspetti interessanti o utili e "togliendo importanza" al resto (del fenomeno). In questo modo la ragione opera come se mascherasse il fenomeno, precedentemente strappato dalla totalità del reale, e presentasse del fenomeno un aspetto "ragionevole" e sempre comprensibile nel campo della cultura umana. Certo, a nessuno interessa i fenomeni rimangono, iniziando da lì, nascosti dietro la loro apparenza ragionevole; non se è possibile usarli, controllarli, sfruttare la loro energia e dirigere le loro forze. Dopotutto una civiltà scientifico-tecnologica è costruita sui fenomeni e anche contro di essi; che importa se una visione razionale del mondo riduce i fenomeni percepiti e ci confronta con una realtà culturale, tanto più artificiale quanto più ciechi siamo? Che importa, ripeto, quando tale cecità gnostica è il prezzo che deve essere pagato per godersi le infinite varianti che, in termini di divertimento e comodità, offre la civiltà scientifica? C'è qualche pericolo in agguato che non possiamo congiurare tecnicamente, noi che abbiamo eliminato molte antiche malattie, che abbiamo prolungato vita umana e abbiamo creato un habitat urbano con un lusso mai visto? Il pericolo esiste, è reale e minaccia tutti i membri del l'umanità che hanno antenati iperborei; la Saggezza Iperborea lo denomina fagocitazione psichica. È un pericolo di genere psichico e di ordine trascendente che consiste nell'annientamento metafisico della coscienza, possibilità che può essere realizzata in questo o in un altro Mondo, e in qualsiasi tempo. La distruzione della coscienza avviene per fagocitazione satanica, vale a dire per assimilazione del soggetto animico alla sostanza di Jehovà Satanàs s. Quando si verifica una simile catastrofe, si perdono tutte le possibilità di trasmutazione e ritorno all'Origine. Tuttavia, conviene ripetere che è la confusione il principale impedimento per la trasmutazione dell'uomo addormentato in Uomo di Pietra. E, alla confusione permanente, contribuisce la cecità gnostica che ho menzionato prima, prodotto della moderna mentalità razionalista. Si vive secondo le linee guida della "Cultura" occidentale, che è materialista, razionalista, scientifica, tecnologica e amorale; il pensiero parte da premesse culturali preminenti e condiziona la visione del mondo rendendola pura apparenza, senza che sia notato o senza averne un'idea. La Cultura, quindi, mantiene in confusione e impedisce orientarsi e marciare verso il centro della reintegrazione psichica, trasmutando l'uomo addormentato in Uomo di Pietra. È per caso che una cosa del genere succede? L’ho ha detto molte volte: la Cultura è un'arma strategica, abilmente impiegata da coloro che desiderano la predizione dell’Eredità Iperborea. Si comprova, quindi, che il "modello culturale intermediario", tra l'IO e il macrocosmo, ostacola enormemente la possibilità di incontrare il principio del recinto nel mondo, come una legge della natura.