MID dopo l’ entrata in vigore il 13 luglio scorso dell’ obbligo di monitoraggio della somma dei quattro PFAS prioritari( 0,02 μg / L), si avvicinano altri due importanti appuntamenti: il 31 dicembre 2026, termine per l’ applicazione del sistema
NORMATIVA
Dalla fonte al rubinetto: più controlli e gestione del rischio lungo la filiera
Cambia il sistema di controllo dell’ acqua potabile in Italia. In attuazione della Direttiva( UE) 2020 / 2184, il D. Lgs. 18 / 2023 e il successivo D. Lgs. 102 / 2025 rafforzano controlli e responsabilità lungo tutta la filiera idrica, dalla captazione fino al punto d’ uso negli edifici. Il nuovo approccio, basato sul principio“ from source to tap”, estende il monitoraggio anche agli impianti interni di strutture sanitarie, scolastiche e ricettive, con una maggiore attenzione alla prevenzione e alla gestione del rischio. Tra le principali novità figurano limiti più severi per i PFAS: 0,10 µ g / L per la somma totale e 0,02 µ g / L per i quattro PFAS prioritari( PFOA, PFOS, PFNA e PFHxS). Viene inoltre introdotto il monitoraggio dell’ acido trifluoroacetico( TFA), con valore di riferimento di 10 µ g / L dal 2027. Rafforzata anche la vigilanza su parametri critici come cloriti, clorati e cromo. Particolare rilievo assume la prevenzione della Legionella, integrata nei Piani di Sicurezza dell’ Acqua( PSA). Il decreto rende cogenti le linee guida nazionali e introduce l’ obbligo di nominare il Gestore della Distribuzione Idrica Interna( GIDI) negli edifici prioritari. Una misura rilevante anche alla luce dei dati ECDC, secondo cui l’ Italia registra il più alto tasso di legionellosi notificata in Europa. Un ulteriore elemento innovativo è il sistema europeo ReMaF per la valutazione e l’ autorizzazione dei materiali a contatto con l’ acqua potabile, con impatti su componenti impiantistici, materiali filtranti e reagenti chimici. In questo scenario, i laboratori accreditati supportano aziende e gestori con attività di campionamento, analisi, validazione dei dati e gestione del rischio lungo l’ intera rete idrica. A questo proposito, Claudia Battistini, Environmental Senior Technical Assistance ENV Staff, TÜV SÜD – pH Labs, ha affermato:“ Stiamo assistendo a un cambio di paradigma- afferma la sicurezza dell’ acqua non si misura più solo in termini di conformità, ma nella capacità di prevenire il rischio lungo tutta la filiera idrica”. L’ evoluzione normativa conferma il passaggio verso un modello strutturato di gestione del rischio, in cui la qualità dell’ acqua diventa un fattore strategico per la salute pubblica e la resilienza delle infrastrutture. Per quanto riguarda le scadenze previste dal nuovo quadro normativo,
MID dopo l’ entrata in vigore il 13 luglio scorso dell’ obbligo di monitoraggio della somma dei quattro PFAS prioritari( 0,02 μg / L), si avvicinano altri due importanti appuntamenti: il 31 dicembre 2026, termine per l’ applicazione del sistema
SMART METERS ACQUA FREDDA
SANITARIA
con protocolli certificati
LoRaWAN / LoRa e W-Mbus OMS con switch automatico
contatore-rubinetto cromato a rapida installazione completo di radio W M-BUS modello SINGLE europeo ReMaF sui materiali a contatto con l’ acqua potabile, e il 13 gennaio 2027, data a partire dalla quale sarà obbligatorio il monitoraggio dell’ acido trifluoroacetico( TFA) con valore di riferimento pari a 10 μg / L.
THE VALUE OF METERING
COMPACT Contatore di energia termica elettronico compatto
WELC MID MI001 Contatore Woltmann per temperature fino a 90 ° C
Contatori per acqua calda sanitaria e per energia termica conformi alla direttiva 2018 / 2002 art. 9 quater per la trasmissione dei dati in remoto
AZIENDA CON LABORATORIO DI TARATURA CONTATORI D’ ACQUA CERTIFICATO DA ACCREDIA = ISO CEI EN ISO / IEC 17025 = |
AZIENDA CON SISTEMA DI GESTIONE QUALITA’ CERTIFICATO DA DNV GL = ISO 9001 = |
AZIENDA CON SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE CERTIFICATO DA DNV GL = ISO 14001 = |
AZIENDA CON SISTEMA DI GESTIONE SICUREZZA CERTIFICATO DA DNV GL = ISO 45001 = |