Il Corriere
L’ importanza della regolazione: da on / off a sistemi INTELLIGENTI
Negli anni’ 80 la regolazione si stava progressivamente affermando e oggi è determinante per l’ efficienza energetica. Il passaggio da dispositivi on / off a sistemi modulanti e climatici ha trasformato radicalmente il modo in cui il calore viene gestito. L’ introduzione di termostati ambiente, valvole termostatiche e centraline climatiche ha permesso di adattare la produzione e la distribuzione alle reali condizioni di utilizzo. Oggi, i sistemi di regolazione sono in grado di dialogare
a condensazione, più sicure ed efficienti, e i sistemi di regolazione climatica, orientati a correlare la temperatura di mandata alle condizioni esterne. I sistemi monotubo continuano a essere utilizzati, ma vengono affinati attraverso componenti più evoluti, nel tentativo di superarne i limiti strutturali. Tuttavia, appare sempre più evidente che il futuro della distribuzione richiede soluzioni diverse, più flessibili e bilanciabili. con sensori esterni, piattaforme digitali e persino previsioni meteorologiche, ottimizzando il funzionamento dell’ impianto in tempo reale. La regolazione non è più un accessorio, ma una componente essenziale che incide direttamente su comfort e consumi. Per l’ installatore, questo significa acquisire competenze nuove, che vanno oltre l’ idraulica tradizionale e includono aspetti di elettronica, programmazione, integrazione di sistema.
Schema di posa di pannello radiante a pavimento anni Ottanta
gato direttamente a un collettore tramite una coppia di tubazioni dedicate. Il risultato è un impianto molto più equilibrato, in cui ogni circuito può essere regolato in modo indipendente. Le perdite di carico sono più facilmente controllabili e il bilanciamento idraulico diventa più preciso. Questo tipo di distribuzione si rivela particolarmente adatto al riscaldamento a pannelli radianti. Questi lavorano a bassa temperatura e distribuiscono il calore in modo uniforme, migliorando significativamente il comfort. La diffusione dei sistemi radianti è strettamente legata a quella delle caldaie a condensazione, ormai diventata una tecnologia di riferimento. Il principio di funzionamento, basato sul recupero del calore latente dei fumi, consente di ottenere rendimenti molto elevati, addirittura oltre il 100 % se si
L’ AFFERMAZIONE DEI SISTEMI A COLLETTORE
Con l’ avvicinarsi degli anni 2000 si assiste a un vero cambio di paradigma nella distribuzione del calore: la diffusione degli impianti a collettore segna il passaggio da una logica lineare a una distribuzione radiale. In questa configurazione, ogni terminale è collecalcola sul potere calorifico inferiore, soprattutto in abbinamento a impianti a bassa temperatura.
INTEGRAZIONE, CONTABILIZZAZIONE, NUOVI SCENARI
Man mano cresce l’ attenzione alle tematiche ambientali e l’ introduzione di direttive europee più stringenti accelerano ulteriormente il processo di innovazione. Gli edifici vengono progettati con fabbisogni energetici sempre più bassi e gli impianti devono adattarsi a questa nuova realtà. Nei condomini si diffonde la contabilizzazione del calore, accompagnata dall’ installazione di valvole termostatiche. Questo cambiamento ha un impatto significativo anche sul comportamento degli utenti, che diventano più consapevoli dei propri consumi allo stesso modo di quelli degli impianti di riscaldamento di singole unità abitative. Si prende confidenza coni i sistemi ibridi che combinano caldaie a condensazione e pompe di calore; sono in grado di scegliere automaticamente il generatore più conveniente in base alle condizioni operative, ottimizzando sia i costi sia le prestazioni. La regolazione diventa più sofisticata e digitale. I sistemi possono essere programmati, monitorati e controllati da remoto, introducendo il concetto di edificio connesso.
ELETTRIFICAZIONE, DIGITALIZZAZIONE, IMPIANTI INTELLIGENTI
Negli ultimi anni l’ evoluzione ha assunto un ritmo ancora più rapido. La transizione energetica ha spinto con decisione verso l’ elettrificazione dei consumi, rendendo le pompe di calore il fulcro degli impianti residenziali moderni. Le pompe di calore aria / acqua, in particolare, si sono diffuse ampiamente grazie alla loro capacità di sfruttare una fonte rinnovabile come l’ aria esterna. Il loro funzionamento è ottimale in abbinamento a sistemi a bassa temperatura, come i pannelli radianti o i ventilconvettori, configurando impianti altamente efficienti e sostenibili. Un ulteriore elemento di innovazione è rappresentato dall’ integrazione con impianti fotovoltaici. Il riscaldamento diventa così parte di un sistema energetico più ampio, in cui produzione e consumo sono fortemente interconnessi. Dal punto di vista della distribuzione, i sistemi a collettore continuano a rappresentare la soluzione di riferimento, ma con un livello di evoluzione molto più avanzato. I gruppi di
Generatore di aria calda a gas per applicazioni in ambienti industriali( Omniatermoair)
distribuzione premontati, i componenti modulari e le soluzioni plug & play semplificano l’ installazione e migliorano l’ affidabilità. Anche la regolazione compie un salto di qualità: sistemi smart, controllabili via app e integrati con piattaforme di building automation, permettono una gestione estremamente precisa del comfort. In alcuni casi, algoritmi predittivi sono in grado di anticipare il comportamento termico dell’ edificio, ottimizzando ulteriormente i consumi.
UNO SGUARDO D’ INSIEME Guardando a questo percorso evolutivo, emerge con chiarezza come il cuore del cambiamento non sia solo tecnologico, ma anche concettuale. Negli anni’ 80 l’ impianto era un sistema piuttosto statico, progettato per fornire calore in modo continuo e uniforme. Oggi è un sistema dinamico, capace di adattarsi alle condizioni esterne, alle esigenze degli utenti e alle opportunità offerte dalle fonti rinnovabili. Le diverse tipologie impiantistiche— dalle colonne montanti al monotubo, fino ai sistemi a collettore— rappresentano le tappe di questa trasformazione. Ognuna ha risposto alle esigenze del proprio tempo, ma tutte hanno contribuito a costruire le basi degli impianti attuali. Per l’ installatore ITS, questo percorso si traduce in una crescente complessità, ma anche in nuove opportunità. Le competenze richieste oggi non riguardano solo la posa delle tubazioni o l’ installazione dei generatori, ma comprendono la capacità di interpretare il sistema nel suo insieme, curando progettazione, regolazione e integrazione. In definitiva, l’ evoluzione degli impianti di riscaldamento racconta una storia di progresso continuo, in cui efficienza, comfort e sostenibilità convergono in un unico obiettivo: realizzare edifici sempre più performanti e consapevoli dal punto di vista energetico.
Bassa temperatura e pompe di calore: il nuovo equilibrio IMPIANTISTICO
L’ affermazione delle pompe di calore ha imposto una revisione delle logiche impiantistiche tradizionali. A differenza delle caldaie, questi generatori esprimono il massimo della loro efficienza lavorando a bassa temperatura, condizione che richiede sistemi di distribuzione adeguati. Da qui la diffusione dei pannelli radianti, dei ventilconvettori e, più in generale, di impianti progettati per temperature di mandata contenute. Questo cambiamento ha effetti importanti anche sulla progettazione: isolamento dell’ edificio, dimensionamento dei terminali e strategie di regolazione devono essere coerenti con il funzionamento della pompa di calore.
Inoltre, l’ integrazione con il fotovoltaico apre a scenari di autoconsumo e riduzione delle emissioni. Il risultato è un sistema impiantistico più complesso ma anche più efficiente, in cui ogni componente contribuisce a un equilibrio energetico complessivo sempre più sostenibile.
21