Il Corriere Termo Idro Sanitario Settembre 2026 | Page 12

12 TIS n. 433 SETTEMBRE 2026 I www. infoimpianti. it
L’ ESPERTO RISPONDE
DOMANDE APERTE
Pierfrancesco Fantoni

Le risposte sui temi segnalati dai lettori

COMPONENTI CIRCUITI TERMOIDRAULICI

Che cos’ è l’“ autorità” di una valvola?

In un circuito termoidraulico, l’ autorità di una valvola di taratura è un parametro fondamentale che descrive quanto efficacemente la valvola riesce a controllare la portata del fluido all’ interno di un circuito, a portata variabile ad esempio, al variare delle condizioni operative. In termini semplici, rappresenta la capacità della valvola di controllare il flusso rispetto alle perdite di carico del resto del circuito. In termini più rigorosi l’ autorità è definita come il rapporto tra la perdita di carico( caduta di pressione) attraverso la valvola, quando questa è completamente aperta, e la perdita di carico totale dell’ intero ramo di circuito in cui la valvola è inserita. Il suo valore determina come la valvola risponde ai movimenti del suo otturatore, ossia del componen-

te che regola il passaggio del fluido. Se l’ autorità ha un valore elevato, tendente a 1, la valvola ha una resistenza significativa rispetto al resto del circuito. Ogni piccolo spostamento dell’ otturatore modifica sensibilmente la resistenza totale del ramo, garantendo una regolazione fine della portata. Questa può essere una condizione ideale per un controllo termostatico efficace. Se, invece, una valvola ha bassa autorità, tendente a 0, offre poca resistenza rispetto alle tubazioni e agli altri componenti( scambiatori, curve, ecc.) e l’ entità della portata è determinata quasi esclusivamente dal resto del circuito; la valvola perde autorità e il suo effetto di regolazione diventa minimo o addirittura trascurabile. Quando si progetta un circuito di climatizzazione
e riscaldamento si cerca, solitamente, di ottenere un’ autorità all’ incirca di 0,5 per le valvole di regolazione a due vie. Per altri tipi di valvole di taratura si può accettare un valore più basso, ma è sempre necessario che la valvola offra una resistenza sufficiente a garantire che, in caso di variazioni di carico, il fluido si distribuisca correttamente verso le utenze più lontane o svantaggiate. Va ricordato che in caso di valvola troppo piccola rispetto alle tubazioni del circuito l’ autorità sarà alta ma causerà perdite di carico eccessive( rumore e sforzo della pompa); se, invece, è troppo grande, l’ autorità risulta essere troppo bassa, rendendo impossibile una regolazione fine della portata del fluido che la attraversa.
Valvola di taratura a 2 vie con regolazione equipercentuale( da doc. Caleffi)
RESPONSABILITÀ INSTALLAZIONE MOTOCONDENSANTE
Quando si installa una motocondensante di un refrigeratore d’ acqua a quali responsabilità si è soggetti? Quali attenzioni bisogna porre?

In linea di principio l’ installazione di una motocondensante è a totale carico e responsabilità del proprietario. La corretta esecuzione dell’ opera richiede la redazione di un progetto a cura di un professionista abilitato e l’ intervento di personale tecnico qualificato, in possesso delle necessarie competenze e della documentazione tecnica di riferimento. L’ ambiente di installazione deve essere privo di agenti contaminanti, corrosivi o incompatibili con i materiali metallici impiegati nella costruzione dell’ unità( rame, acciaio al carbonio, alluminio, ecc.). In presenza di dubbi sulla qualità dell’ aria o dell’ ambiente circostante, è obbligatorio eseguire analisi chimiche specifiche e sottoporre i risultati al Costruttore per definire, di concerto, le misure protettive o i trattamenti necessari. L’ installazione deve avvenire in stretta conformità con le leggi, le norme tecniche di settore e i regolamenti locali vigenti. Prima della messa in opera, è necessario accertare la sussistenza di alcune condizioni, tra le quali la verifica della capacità portante, ossia della stabilità strutturale del piano d’ appoggio che deve essere in grado di sostenere il peso in condizioni di esercizio a pieno carico. Il basamento deve essere installato in bolla anche se, di solito, sono ammesse delle modeste tolleranze di inclinazione sia lungo l’ asse longitudinale che su quello trasversale. Da verificare se risulta essere necessario realizzare opere di fondazione specifiche. Se previsti, vanno adeguatamente posizionati e verificati i giunti antivibranti. Inoltre, deve essere garantito il mantenimento delle distanze minime di sicurezza per consentire le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria. Le connessioni elettriche e i circuiti idraulici devono essere correttamente dimensionati e predisposti in prossimità dell’ unità.

INVERSIONE DEL CICLO FRIGORIFERO
La valvola a 4 vie dei climatizzatori deve essere sempre installata verticalmente o può anche essere posizionata con orientamento diverso?

Anche se in linea di principio si può rispondere affermativamente a questa domanda, è necessario puntualizzare che dipende dal produttore e dal modello specifico della valvola. In generale la tendenza è quella di preferire un orientamento che mantenga la bobina( solenoide) rivolta verso l’ alto o comunque in una posizione che non ne comprometta il funzionamento. Le valvole a 4 vie per climatizzatori non sono componenti“ universali” in termini di posizionamento. Sebbene molti modelli moderni offrano una certa flessibilità, esistono, in certi casi, vincoli precisi da rispettare per evitare malfunzionamenti. Alcuni produttori raccomandano che l’ asse della valvola sia orientato in modo tale che la bobina solenoide si trovi sopra il corpo valvola o, in alternativa, in posizione orizzontale. Questo serve a evitare che residui di olio o impurità nel circuito refrigerante si accumulino nel capillare pilota o interferiscano con il movimento del pistoncino interno. Inoltre, l’ installazione deve evitare di caricare gli elementi più fragili della valvola con il peso della valvola stessa o con vibrazioni eccessive. Se si sceglie una configurazione verticale, è fondamentale che la valvola sia fissata adeguatamente tramite le apposite staffe per evitare rotture dei tubi capillari. Prima di procedere alla sua installazione è fondamentale consultare il manuale tecnico fornito dal produttore o la scheda del modello specifico di valvola. Il manuale solitamente indica chiaramente i gradi di rotazione consentiti( alcuni modelli permettono 360 ° se installati in orizzontale, ma pongono limiti severi se installati in verticale). Infine, è molto importante, al di là della posizione, assicurarsi che il piccolo solenoide pilota non sia esposto a gocciolamenti di condensa o umidità eccessiva, specialmente se l’ orientamento scelto lo espone direttamente a tali rischi.

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