Il Corriere Termo Idro Sanitario Settembre 2025 | Página 36

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TUTORIAL
VUOTO CIRCUITO FRIGORIFERO

Procedura per eseguire un buon vuoto al circuito frigorifero del climatizzatore split

UN VUOTO INSUFFICIENTE LASCIA UMIDITÀ E GAS NON CONDENSABILI NEL CIRCUITO, CAUSANDO PROBLEMI COME FORMAZIONE DI ACIDI, AUMENTO DELLA PRESSIONE DI CONDENSAZIONE, DIMINUZIONE DELLA CAPACITÀ FRIGORIFERA, POSSIBILE BLOCCO DEL CAPILLARE O DELLA VALVOLA D’ ESPANSIONE A CAUSA DEL GHIACCIO CHE VI SI PUÒ FORMARE QUANDO LA TEMPERATURA DI EVAPORAZIONE È NEGATIVA, COME AVVIENE FREQUENTEMENTE NEL CASO DEL FUNZIONAMENTO DI UNA POMPA DI CALORE
di Pierfrancesco Fantoni
BUONE ATTREZZATURE

La rilevanza degli strumenti di lavoro

La cosa migliore per assicurarsi di aver ottenuto un buon grado di vuoto nel circuito frigorifero è quella di impiegare tutte le attrezzature e gli strumenti che sono disponibili per portare a termine l’ operazione. Porsi nella situazione migliore già prima di effettuare il lavoro è un buon viatico per poter raggiungere un risultato finale di qualità. Sicuramente dotarsi di buoni strumenti non è garanzia di una buona realizzazione pratica, ma se non si parte da questo presupposto e si impiegano attrezzature o strumenti di non buona qualità e con determinate caratteristiche è molto probabile che la qualità del lavoro e il risultato finale risulteranno essere insoddisfacenti e di mediocre qualità. Nemmeno accenniamo al caso in cui si proceda a una installazione senza, addirittura, eseguire il vuoto, dato che tale atteggiamento sicuramente è foriero di pessimo funzionamento del circuito frigorifero e porta, prima o poi, a guasti o fermi-impianto. Nell’ articolo, prima di tutto, si parla degli strumenti e delle attrezzature necessarie con l’ indicazione di alcune caratteristiche tecniche la cui presenza dovrebbe essere irrinunciabile.

La pompa per il vuoto è una delle attrezzature che è fondamentale sia di buona qualità per ottenere un risultato finale soddisfacente. Risulta preferibile sceglierla a doppio stadio, di portata( litri / minuto) congruente con la grandezza del circuito frigorifero che si intende vuotare e capace di garantire un buon grado di vuoto finale( ad esempio 100 micron o meno). Fondamentale è ricordarsi che l’ entità del grado di vuoto finale che il produttore dichiara è raggiungibile solo se è garantita la quantità e la qualità dell’ olio contenuto nella pompa perché, in caso contrario di olio inquinato o deteriorato o in bassa quantità, ben difficilmente è possibile ottenere tale livello. Il vacuometro è lo strumento fondamentale per misurare il livello di vuoto raggiunto e poterne apprezzare, poi, le sue eventuali variazioni. Non è possibile prescindere da questo strumento, pensando di sostituirlo con un manometro tradizionale, in quanto quest’ ultimo non è in grado di misurare livelli di vuoto così bassi. Tra le diverse tipologie di vacuometri presenti sul mercato sono sicuramente preferibili i vacuometri digitali rispetto quelli analogici perché permettono di visualizzare chiaramente e con precisione il livello di vuoto ottenuto e di apprezzarne le sue variazioni e perché più sensibili e offrono meno possibilità di commettere errori nella lettura dei valori. Per quanto riguarda il gruppo manometrico, lo strumento non risulta essere essenziale, anche se il suo impiego è raccomandabile perché permette di collegare la pompa per il vuoto e il vacuometro al circuito. Poiché esistono dei vacuometri digitali dotati di due attacchi( che potremmo definire di ingresso e uscita rispettivamente) è anche possibile interporre il vacuometro tra la pompa del vuoto ed il

Figura 2 – Per porsi nelle condizioni di ottenere un buon grado di vuoto finale va sempre controllato preventivamente il livello dell’ olio nella pompa ed il suo grado di inquinamento. L’ olio dell’ immagine è olio vergine
Figura 1 – Caratteristiche tecniche standard di due tipologie di pompe adatte per la vuotatura del circuito frigorifero di un climatizzatore split di capacità piccola-media
circuito, in una sorta di collegamento in serie tra i tre elementi, ed evitare, così, l’ impiego del gruppo manometrico. Infine, per quanto riguarda le fruste flessibili per i collegamenti sono consigliabili quelle a tenuta impermeabile, costituite ad esempio in nylon, dotate di valvole di intercettazione agli estremi che permettono il rapido sezionamento e l’ isolamento tra un componente e quello collegato all’ estremo opposto della frusta. Sempre più diffusi sono anche gli attacchi rapidi ad innesto o ad avvitare che permettono di collegarsi e scollegarsi al circuito frigorifero evitando immissioni di aria o emissione di refrigerante indesiderato da esso.
PROCEDURA PER EFFETTUARE IL VUOTO
Uno dei presupposti per effettuare un buon vuoto è quello di eseguirlo collegandosi al circuito frigorifero da più punti possibile. Eseguire l’ operazione agendo contemporaneamente dall’ alta pressione e dalla bassa pressione è sicuramente preferibile all’ opzione che prevede un solo punto di collegamento. Vero è che bisogna sempre fare i conti con l’ architettura del circuito frigorifero in questione e, se pensiamo alla maggioranza dei climatizzatori split, ben sappiamo come sia a disposizione un solo attacco sulla bassa pressione. Se si fa ricorso all’ impiego del gruppo
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