Il Corriere Termo Idro Sanitario Settembre 2025 | Page 33

Figura 4 – collegamento classico per lo svuotamento di un circuito frigorifero parti della pompa da attivare durante le fasi di svuotamento, poiché tali indicazioni possono variare in base al design e alle caratteristiche specifiche di ogni produttore. Tuttavia, è possibile esaminare le diverse tecniche di collegamento che risultano indispensabili per garantire l’ esecuzione corretta e ottimale di tale procedura. Si consiglia vivamente, dopo aver collegato tutti i componenti, di procedere con l’ installazione di una pompa da vuoto posizionata all’ uscita della pompa principale( fare riferimento alla figura 1). Questo passaggio è cruciale per eliminare completamente eventuali gas incondensabili presenti nel sistema. Tale operazione riveste un ruolo fondamentale nell’ ottimizzazione della qualità del prodotto finale e nel miglioramento dell’ efficienza globale del processo. Successivamente, è necessario collegare l’ uscita della pompa alla bombola per il recupero utilizzando un rubinetto senza pescante, identificato in figura 4 con il termine“ Vapore”. Così, l’ intero refrigerante sarà raccolto all’ interno della bombola, considerando che nella fase finale del recupero i tempi potrebbero prolungarsi significativamente.. te le unità di recupero, è il distillatore, la cui funzione principale si concentra sulla separazione dell’ olio e altre impurità. In pratica, il refrigerante, contaminato da olio e altri contaminanti, viene riscaldato fino a raggiungere una temperatura che ne consente l’ evaporazione. Il vapore generato, ormai parzialmente purificato, viene poi condensato e raccolto, mentre l’ olio e i residui rimasti vengono trattenuti all’ interno del distillatore. Durante questo processo, è possibile individuare quattro fasi fondamentali, descritte nel seguito.
LE FASI FONDAMENTALI Processo di riscaldamento e vaporizzazione Il fluido refrigerante, combinato con l’ olio e una varietà di impurità presenti al suo interno, viene introdotto nel distillatore dove è sottoposto a una fase di riscaldamento controllato. Questo trattamento causa l’ e- vaporazione del refrigerante, separandolo progressivamente dagli elementi contaminanti e permettendo l’ avvio delle successive fasi di purificazione.
Separazione del vapore Una volta trasformato in vapore, il refrigerante acquisisce una maggiore purezza grazie alla sua capacità di separarsi dalle impurità residue. Queste ultime tendono a rimanere confinate prevalentemente nello stato liquido o solido, lasciando il vapore refrigerante libero per ulteriori processi di raffinazione.
Processo di condensazione Il vapore refrigerante viene successivamente sottoposto a un processo di raffreddamento mirato che ne favorisce la condensazione. Durante questa fase, il vapore torna alla sua forma liquida originaria mentre le impurità, non più coinvolte nel ciclo di evaporazione-condensazione, vengono trattenute all’ interno del distillatore per evitare contaminazioni.
Raccolta del refrigerante purificato Una volta completata la fase di condensazione, il refrigerante ormai purificato viene raccolto e preparato per ulteriori applicazioni, riutilizzo o smaltimento. Il processo di gestione finale viene eseguito in modo conforme alle normative vigenti, garantendo così un’ operazione sicura ed ecologicamente responsabile. La figura3 presenta uno schema dettagliato di un distillatore, in cui sono stati opportunamente evidenziati gli aspetti principali del suo funzionamento. Non ci soffermeremo nello specifico sulle
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