ATTUALITÀ BIM
L’ importanza del BIM per la progettazione impiantistica italiana
Favorisce l’ efficientamento energetico e la sostenibilità, offrendo strumenti per simulazioni e verifiche preliminari. È quindi un’ opportunità concreta per aumentare la qualità e la competitività del settore edilizio, ma richiede un cambio culturale e un sostegno istituzionale più deciso..
Il BIM consente l’ innovazione nel processo della progettazione impiantistica, migliorando efficienza e sostenibilità, ma incontra criticità culturali, normative e operative. Una maggiore collaborazione e formazione sono essenziali per sfruttarne appieno i vantaggi. Il Building Information Modeling( BIM) si sta consolidando come uno degli strumenti più efficaci per ottimizzare progettazione, realizzazione e gestione degli edifici, con particolare attenzione ai sistemi impiantistici. In Italia, l’ adozione del BIM procede lentamente, tra benefici visibili e sfide radicate in cultura e organizzazione. Si è recentemente tenuto l’ incontro tecnico sul tema“ Il BIM per la progettazione impiantistica: esperienze e strumenti a confronto”, promosso da AiCARR, nell’ ambito del programma di attività territoriali organizzate in collaborazione con le aziende della Consulta, con il sostegno di MCE-Mostra Convegno Expocomfort e di HARPACEAS. Durante l’ evento il prof. Giuliano Dall’ O’ del Politecnico di Milano ha sottolineato che il BIM deve essere visto come una visione e non solo come un software o un obbligo. Un modello aperto, informativo e aggiornabile può accompagnare l’ intero ciclo di vita dell’ edificio, migliorando efficienza e sostenibilità. Tuttavia, molte criticità ostacolano la sua piena diffusione, come l’ inadeguatezza delle stazioni appaltanti, spesso senza risorse o formazione adeguata, e il disallineamento tra livello di fabbisogno informativo e le capacità tecniche di progettazione. Le principali criticità per l’ adozione del BIM in Italia sono l’ inadeguatezza delle stazioni appaltanti, spesso senza risorse e formazione adeguata, e il disallineamento tra i livelli informativi richiesti e la reale capacità progettuale. La cultura del lavoro in team e la condivisione dei dati sono ancora poco sviluppate, mentre il modello gerarchico tradizionale limita la collaborazione. La forte tendenza a operare in modo individuale e la resistenza al cambiamento ostacolano l’ innovazione. Nonostante ciò, il BIM permette di ridurre le interferenze impiantistiche fino al 30 %, ottimizzare i tempi di progettazione e migliorare la gestione della manutenzione.
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