Il Corriere Termo Idro Sanitario Ottobre 2026 | Page 22

Le pagine di ASSISTAL

DALL’ ASSOCIAZIONE

ASSISTAL compie 80 anni e guarda al futuro: imprese, competenze e regole certe per la transizione energetica

Assemblea Annuale dei Soci 21 luglio 2026, presso Anantara Palazzo Naiadi di Roma

Ottant’ anni di storia, di rappresentanza e di impegno al fianco delle imprese. Un traguardo importante che per ASSISTAL non rappresenta però un punto di arrivo, ma l’ occasione per guardare al futuro e riflettere sulle condizioni necessarie per accompagnare la trasformazione energetica e industriale del Paese. È questo il filo conduttore dell’ Assemblea Annuale dei Soci, che nella prestigiosa cornice di Anantara Palazzo Naiadi a Roma ha riunito imprese e rappresentanti del mondo associativo per fare il punto sulle principali sfide che interessano il settore dell’ impiantistica, del Facility Management e dei Servizi di Efficienza Energetica. Nel suo intervento, il Presidente di ASSISTAL, Roberto Rossi, ha posto al centro del confronto una questione che riguarda da vicino la capacità delle imprese di investire e programmare: la necessità di poter contare su regole stabili, chiare e coerenti nel tempo. La transizione energetica richiede infatti investimenti significativi e una visione di medio-lungo periodo. Per questo, secondo ASSISTAL, il quadro normativo deve essere in grado di accompagnare lo sviluppo, creando condizioni di certezza per imprese e operatori, e non introdurre elementi di discontinuità quando procedure e investimenti sono già stati avviati.

DECRETO OIERT È in questa prospettiva che si inserisce la posizione dell’ Associazione sul Decreto OIERT, relativo all’ obbligo di energia rinnovabile termica. Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 giugno, tutela i contratti già sottoscritti, ma lascia aperta una questione importante per le gare bandite prima dell’ entrata in vigore della nuova disciplina e non ancora aggiudicate. Il rischio è che numerose procedure già avviate possano trovarsi in una situazione di incertezza, con possibili conseguenze economiche e giuridiche per le imprese coinvolte. Da qui la richiesta di estendere la tutela anche ai bandi già pubblicati, considerando che il bando rappresenta già un atto giuridicamente rilevante e determina condizioni precise per gli operatori che decidono di partecipare. Il tema, al di là dello specifico provvedimento, richiama una necessità più generale: garantire continuità e prevedibilità a chi decide di investire nell’ efficienza energetica.
IPER-AMMORTAMENTO La stessa esigenza di coerenza riguarda gli strumenti di incentivazione. Particolare attenzione è stata dedicata al nuovo iper-ammortamento, misura che raccoglie l’ eredità del Piano Transizione 5.0 e che, nell’ impostazione attuale, rischia secondo ASSISTAL di non valorizzare adeguatamente il ruolo delle Energy Service Company. Le ESCo rappresentano infatti un elemento centrale nella realizzazione di interventi di efficientamento energetico, soprattutto attraverso i contratti EPC – Energy Performance Contract – che consentono di realizzare investimenti assumendosi parte del rischio legato alle prestazioni energetiche. La questione non è soltanto tecnica. Riguarda concretamente la possibilità, soprattutto per le piccole e medie imprese, di affrontare investimenti che altrimenti potrebbero risultare difficili da sostenere. Le PMI non sempre dispongono infatti della necessaria capacità finanziaria o della capienza fiscale per utilizzare direttamente gli incentivi. Valorizzare il ruolo delle ESCo significa quindi anche facilitare l’ accesso all’ efficienza energetica e consentire che le risorse disponibili si traducano in un numero maggiore di interventi concreti. È un tema sul quale ASSI- STAL intende continuare a confrontarsi con le istituzioni, affinché gli strumenti incentivanti
siano maggiormente coerenti con le modalità attraverso cui gli interventi vengono effettivamente realizzati.
PARTENARIATO PUBBLICO- PRIVATO
Un altro elemento strategico per la crescita del settore è rappresentato dal Partenariato Pubblico-Privato, che ASSISTAL considera una leva importante per la modernizzazione delle infrastrutture e dei servizi del Paese. La collaborazione tra pubblico e privato può consentire di mettere in campo capitali, competenze e capacità progettuali indispensabili per affrontare interventi complessi e di lungo periodo. Anche in questo ambito, però, è fondamentale disporre di un quadro di regole chiaro, capace di valorizzare la qualità delle proposte senza compromettere i principi di concorrenza.
MONITOR PPP Dopo la sentenza della Corte di Giustizia dell’ Unione Europea del 5 febbraio, che ha interessato il meccanismo della prelazione, ASSISTAL ha sottoposto al Ministero delle Infrastrutture una proposta di modifica dell’ articolo 193 del Codice dei contratti pubblici, con l’ obiettivo di introdurre meccanismi premiali in grado di riconoscere il valore e la qualità progettuale delle proposte, nel rispetto delle regole della concorrenza. Un’ attività che si affianca anche a Monitor PPP, l’ osservatorio realizzato insieme a SDA Bocconi, attraverso il quale l’ Associazione contribuisce all’ analisi e al confronto sull’ evoluzione del Partenariato Pubblico-Privato e sulle opportunità che questo strumento può offrire alla modernizzazione del sistema Paese.
Presidente di ASSISTAL, Roberto Rossi
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