Il Corriere Termo Idro Sanitario Maggio 2026 | Page 36

EVENTI MCE 2026

44 ª Mostra Convegno Expocomfort: gli impianti ITS e HVAC al centro della transizione

LA 44 ª EDIZIONE DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, CHE SI È SVOLTA A FIERA MILANO DAL 24 AL 27 MARZO 2026, HA DATO UN MESSAGGIO MOLTO CHIARO A CHI LAVORA OGNI GIORNO SUGLI IMPIANTI: IL SETTORE HVAC + R E IDROTERMOSANITARIO STA CAMBIANDO RAPIDAMENTE, E IL RUOLO DELL’ INSTALLATORE È SEMPRE PIÙ CENTRALE IN QUESTA TRASFORMAZIONE
Redazione TIS

Inumeri della manifestazione aiutano a capire la portata dell’ evento. Oltre 1.600 aziende espositrici e circa 120.000 visitatori professionali, con una presenza internazionale superiore al 35 %, hanno reso MCE 2026 un fondamentale punto di incontro per tutta la filiera. Un afflusso importante, che testimonia come progettisti, installatori, manutentori e costruttori sentano il bisogno di confrontarsi su tecnologie, normative e soluzioni concrete, soprattutto in una fase in cui le scelte impiantistiche sono sempre più strategiche.

UN SETTORE CHE PESA MOLTO, ANCHE DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO
Durante la fiera è stato ricordato più volte che il comparto ITS e HVAC + R non è solo un settore tecnico, ma un vero pilastro dell’ economia italiana. Secondo il Rapporto Strategico TEHA Group presentato proprio a MCE, la filiera estesa vale circa 83 miliardi di euro di fatturato, genera 27 miliardi di valore aggiunto e dà lavoro a circa 400.000 persone. Numeri che spiegano perché l’ impiantistica è oggi al centro delle politiche di efficientamento energetico e delle strategie di decarbonizzazione degli edifici.
Per chi installa, questo significa una cosa molto concreta: gli impianti non sono più visti come un“ accessorio” dell’ edificio, ma come uno degli elementi principali su cui si gioca il comfort, il consumo energetico e, sempre più spesso, il valore dell’ immobile.
POMPE DI CALORE: MENO ENTUSIASMO MEDIATICO, PIÙ SOSTANZA
Camminando tra i padiglioni, è apparso evidente che la fase dell’ entusiasmo un po’ confuso sulle pompe di calore è alle spalle. A MCE 2026 il tema è stato affrontato con maggiore maturità. Molte aziende hanno puntato su modelli ad alta temperatura, pensati per il retrofit, capaci di lavorare con i radiatori esistenti e quindi più installabili nella realtà del patrimonio edilizio italiano. Grande attenzione anche ai refrigeranti naturali, in particolare l’ R290, e alle soluzioni che permettono di integrare la pompa di calore con fotovoltaico, accumuli e, in alcuni casi, sistemi ibridi. Il messaggio, per l’ installatore, è stato chiaro: vendere e installare una pompa di calore oggi significa saperla inserire in un sistema, non limitarsi a sostituire un generatore. E a proposito di pompa di calore, in occasione
di MCE è stata presentata la seconda edizione di Heat Pump Technologies che si terrà nel 2027.
CONTROLLO, REGOLAZIONE E DIGITALIZZAZIONE: NON SI TORNA INDIETRO
Uno dei cambiamenti più evidenti riguarda il tema della regolazione e del controllo degli impianti. Se un tempo la domotica era percepita come un“ di più”, a MCE 2026 è emerso chiaramente che la digitalizzazione è destinata a diventare la norma, anche per effetto delle direttive europee. Sistemi di home e building automation, gestione intelligente dell’ energia, monitoraggio dei consumi e delle prestazioni stanno entrando sempre più nel residenziale e nel terziario. Molte soluzioni presentate in fiera sono state pensate proprio per facilitare il lavoro dell’ installatore, con dispositivi wireless, sistemi plug and play e piattaforme di configurazione semplificate. Questo cambiamento porta con sé nuove opportunità, ma anche nuove responsabilità: chi installa è chiamato a conoscere non solo termotecnica ed elettrotecnica, ma anche la logica di funzionamento dei sistemi di controllo.
Convegno inaugurale della 44a edizione di Mostra Convegno Expocomfort il giorno 24 marzo
MCE 2026

La svolta dell’ impiantistica

MCE 2026 conferma il ruolo centrale dell’ impiantistica nella profonda trasformazione che sta attraversando il settore edilizio ed energetico. La 44 ª edizione di Mostra Convegno Expocomfort ha restituito un’ immagine chiara di un comparto ITS e HVAC sempre più chiamato a rispondere a obiettivi di efficienza, decarbonizzazione e qualità del comfort. Non si tratta più di singole
tecnologie, ma di sistemi integrati in cui produzione, distribuzione, controllo e uso intelligente dell’ energia sono strettamente connessi. In questo scenario, la figura dell’ installatore assume un ruolo decisivo: non solo esecutore, ma tecnico capace di interpretare soluzioni, adattarle al contesto reale degli edifici e garantire prestazioni nel tempo. MCE 2026 si è confermata come un osservatorio
privilegiato sul presente e sul futuro dell’ impiantistica. Infine, dalle analisi di mercato, Assoclima registra crescita generalizzata per il comparto che rappresenta, anche se il potenziale è frenato dal rapporto prezzo elettricità / gas; Assotermica, invece, segnala forte calo vendite caldaie e fa presente il rischio per il rinnovo impiantistico senza politiche e incentivi stabili.
36 TIS n. 430 MAGGIO 2026 I www. infoimpianti. it