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Le pagine di ASSISTAL
DALL’ AREA TECNICA
Conto Termico 3.0: sfide e opportunità per le ESCo
Lo scorso 25 marzo, durante l’ e- dizione 2026 di MCE, ASSISTAL ha organizzato il convegno dal titolo“ L’ Evoluzione del Conto Termico 3.0: Driver di Crescita e Opportunità Operative per Installatori, Professionisti dell’ Efficienza e delle ESCo”. Sono intervenuti, in veste di relatori, attori istituzionali( GSE e Regione Lombardia) e imprese associate ASSISTAL, specificatamente ESCo. Il Conto Termico, fin dalla sua istituzione nel 2012, si è imposto come uno schema incentivante tra i più importanti per agevolare i progetti di efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili, specie nella Pubblica Amministrazione. Per questo motivo, le ESCo hanno sempre visto nel Conto Termico un alleato affidabile per sostenere gli interventi di efficientamento energetico e di installazione di impianti di generazione del calore da FER negli edifici pubblici e in quelli del terziario, così come nelle abitazioni residenziali.
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DALL’ ASSOCIAZIONE
ASSISTAL incontra MASE e MIT: focus su OIERT, Conto Termico 3.0 e PPP
Nel mese di marzo, ASSISTAL ha proseguito nella sua attività di confronto con le istituzioni, partecipando a due incontri presso il Ministero dell’ Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I due appuntamenti sono stati l’ occasione per portare sui tavoli istituzionali alcuni dei temi di maggior interesse per gli associati. In particolare, nell’ incontro con il MASE ci si è focalizzati su OIERT e Conto Termico 3.0. ASSISTAL ha chiesto ai rappresentanti del MASE aggiornamenti sul Decreto OIERT per capire a che punto è il provvedimento, sottolineando come le ESCo non possono essere assimilate ai produttori-venditori di energia in quanto vendono al cliente un servizio che ricomprende anche il vettore energetico. Per tale motivo, la gestione dell’ OIERT diventa complessa da gestire nei contratti di prestazione energetica offerti ai clienti dalle ESCo, soprattutto se gli obblighi OIERT non vengono già previsti al momento della scrittura del bando di gara. Inoltre, occorre tenere presente lo sfasamento temporale esistente tra la pubblicazione del bando e la sottoscrizione dei contratti e il fatto che i contratti sono direttamente connessi ai bandi stessi, dunque, nel futuro Decreto OIERT, non sarebbe corretto fare riferimento esclusivamente ai contratti sottoscritti. Oltre a ciò, l’ Associazione ravvisa un’ incoerenza con i CAM Servizio Energia che prevedono una quota di rinnovabili per il servizio elettrico ma non per il servizio termico laddove tali obblighi sono invece previsti dall’ OIERT, rendendo necessario e urgente un allineamento tra CAM EPC e OIERT. Pertanto, è stato richiesto un incontro tecnico dedicato per mettere al tavolo sia chi si occupa dell’ OIERT sia chi si occupa dei CAM. ASSISTAL ha ricordato che nel Decreto Legislativo 9 gennaio 2026, n. 5, di recepimento della Direttiva RED III, all’ articolo 14, sono stati recepiti( anche grazie al lavoro dell’ Associazione) due principi fondamentali: l’ applicazione graduale dei nuovi obblighi e l’ esclusione dall’ applicazione degli obblighi OIERT dei contratti già in essere alla data dell’ entrata in vigore del Decreto, in linea con il principio di certezza del diritto. ASSISTAL ritiene che il richiamo esplicito del D. lgs 5 / 2026 al principio di certezza del diritto vada inteso nel senso di un’ estensione della non applicabilità degli obblighi OIERT non solo ai contratti già sottoscritti ma anche a tutte le gare già bandite in quanto il bando di gara si configura di per sé quale negozio giuridico che vincola le parti. ASSISTAL ha proposto al MASE l’ emanazione di una Circolare interpretativa da pubblicare in tempi brevi per esprimere una linea chiara, soprattutto a favore dei RUP delle PA che bandiscono le gare e che potrebbero esserne rassicurati. Rispetto al tema Conto Termico 3.0, il MASE ha confermato l’ intenso lavoro di coordinamento con il GSE al fine di tutelare le domande pervenute e coprire il più possibile le richieste in eccesso rispetto al plafond stanziato, con varie strategie allo studio per il reperimento di nuove risorse. ASSISTAL ha ricordato l’ importanza imprescindibile del Conto Termico anche rispetto alle gare CONSIP( es. MIES, SIE) all’ interno delle quali vi è una quota rilevante di potenziali interventi da agevolare con il CT3.0 cui si aggiungono i PPP e i bandi dei singoli Comuni. Proprio il PPP è stato l’ oggetto dell’ incontro avuto da ASSISTAL con il MIT nel corso del quale è stata presentata la proposta associativa di rilancio del partenariato a seguito della sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha censurato il diritto di prelazione. La proposta di ASSISTAL si basa principalmente sull’ introduzione di una premialità per il promotore, pari al 5 % del punteggio, condizionata al raggiungimento di una soglia minima del 51 % e sul riconoscimento delle spese progettuali, in caso di mancata aggiudicazione, fino al 5 % del valore dell’ investimento, a discrezione dell’ ente concedente. Tutto ciò, mantenendo gran parte della struttura prevista dall’ attuale art. 193, comprese le due fasi di gara, replicando in Italia modelli già esistenti in altri contesti europei come quello spagnolo.
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