32 TIS n. 427 GENNAIO / FEBBRAIO 2026 I www. infoimpianti. it
ENERGIA
RAPPORTO ENEA-CTI
Un patrimonio immobiliare in lenta trasformazione
L’ ULTIMO RAPPORTO ENEA CTI 2025 SULLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI, BASATO SU OLTRE 1,2 MILIONI DI APE TRASMESSI NEL 2024, OFFRE UNA FOTOGRAFIA COMPLETA E QUALITATIVA DELLO STATO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ITALIANO, ARRICCHITA DA INDICAZIONI STRATEGICHE PER LA PROGETTAZIONE, IMPLEMENTAZIONE E MIGLIORAMENTO DEGLI IMPIANTI TERMICI
DALLA G ALLA A
I primi e gli ultimi della classe
Nonostante un crescente miglioramento delle prestazioni energetiche, una significativa quota di edifici rimane“ energivora”. Nel 2024, gli immobili residenziali ancora in classe F G rappresentano circa il 45,3 %, mentre quelli non residenziali si attestano al 30,9 %, segnando un calo rispettivamente di circa 2 e 10 punti percentuali rispetto all’ anno precedente. Sul fronte opposto, cresce la percentuale di edifici nelle classi più efficienti( A4 e B), arrivando a coprire circa il 20 % sia del segmento residenziale sia di quello non residenziale. I dati dimostrano come l’ età dell’ edificio influenzi pesantemente le prestazioni: quelli costruiti dopo il 2000 manifestano indici di prestazione energetica ben migliori rispetto a quelli costruiti in precedenza( e soprattutto rispetto a quelli ante 1945), confermando il valore degli interventi di miglioramento e coibentazione.
Un aspetto importante che si evince dal rapporto è che per migliorare l’ affidabilità degli APE occorre un sistema di controlli semantici ex ante, che analizzi in tempo reale i tracciati XML, segnalando incoerenze e anomalie ai certificatori. Questo approccio, condiviso con Regioni e software house, riduce gli errori e innalza il valore informativo dei dati, supportando una realtà di monitoraggio più solida.
CATASTO ENERGETICO UNICO & PORTALE PNPE 2
Tra le novità infrastrutturali, il Rapporto illustra i passi verso l’ istituzione di un Catasto Energetico Unico, che integri APE e dati sugli impianti termici. Parallelamente, il Portale Nazionale sulla Prestazione Energetica degli Edifici( PnPE2) evolve, implementando nuove funzionalità come il Sistema Esperto per la Prestazione Energetica( SEPE), orientato ai professionisti e alle Pubbliche Amministrazioni per comprendere incentivi, meccanismi operativi e benefici ambientali. Per gli impiantisti HVAC e ITS, questi strumenti digitali rappresentano una risorsa operativa di rilievo semplificando l’ analisi pre e post intervento, valutando ritorni economici e ambientali, consentendo comparazioni tra tecnologie impiantistiche.
FOCUS SU IMPIANTI EVOLUTI: IL RUOLO DELLA CLIMATIZZAZIONE
Secondo il Rapporto, il reale potenziale di riqualificazione passa attraverso l’ adozione di impianti evoluti: pompe di calore, sistemi ibridi e VMC rappresentano leve fondamentali per ridurre i consumi energetici, ma la loro diffusione resta limitata. Per i tecnici HVAC e ITS, questo significa:
• sfruttare pompe di calore aria acqua ad elevata efficienza, integrate con fotovoltaico e sistemi di accumulo;
• considerare sistemi ibridi che combinano caldaie a condensazione e pompe di calore per adattarsi a diverse condizioni climatiche e di carico;
• implementare ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, particolarmente in edifici ad alta efficienza. Il Rapporto evidenzia inoltre l’ importanza di sistemi di regolazione avanzata e domotica, capaci di ottimizzare in modo intelligente i consumi e mantenere comfort e prestazioni.
ECONOMIA, BUROCRAZIA, FORMAZIONE
Dal sondaggio tra 1.500 amministratori di condominio, emerge che il 76,7 % comprende l’ importanza dell’ efficienza energetica e dell’ APE, ma segnala come ostacoli prioritari quelli di natura economica( 81,5 %) e burocratico normativa( 47,4 %). Questi dati sottolineano l’ importanza, per i professionisti ITS e HVAC, di:
• preparare analisi economiche e finanziarie solide, evidenziando risparmi e tempi di rientro;
• fornire un supporto normativo e tecnico durante i passaggi burocratici, facilitando bandi, detrazioni e certificazioni;
• investire nella formazione continua, per restare allineati a normative( ad es. EPBD, EPBD IV) e tendenze tecnologiche.
PnPE ² – Portale Nazionale sulla Prestazione Energetica degli Edifici
È la piattaforma ENEA che centralizza dati e strumenti per monitorare e migliorare l’ efficienza energetica degli edifici. Per i professionisti del settore, rappresenta un hub di riferimento per:
• Accesso ai dati APE e impianti termici: utile per diagnosi energetiche, benchmarking e pianificazione interventi.
• Strumenti di analisi e GIS: per valutare prestazioni a livello territoriale e supportare progetti di riqualificazione.
• Supporto normativo e incentivi: informazioni aggiornate su Ecobonus, Superbonus e altre misure.
PER I TECNICI HVAC E ITS: UN INVITO ALL’ AZIONE
Il Rapporto ENEA CTI 2025 non si limita a fotografare lo status quo: rappresenta una chiamata all’ impegno per i professionisti HVAC e ITS. Il patrimonio edilizio esistente, spesso energicamente inefficiente, necessita di interventi integrati e innovativi, supportati da dati affidabili e strumenti digitali avanzati. Solo così si potrà:
• elevare la qualità e coerenza degli APE;
• sfruttare appieno le potenzialità tecniche di impianti efficienti;
• colmare il gap digitale grazie a Catasto Energetico e PnPE 2;
• sostenere amministratori e utenti con una visione informata e incentivata. In buona sostanza, per chi opera nel mondo HVAC & ITS, il Rapporto ENEA CTI 2025 funge da guida operativa: dati, strumenti, tecnologie e prospettive si integrano in un framework di transizione energetica concreto, dove la figura del tecnico evolve da semplice esecutore a consulente strategico. L’ obiettivo? Accelerare la trasformazione del patrimonio edilizio italiano, rispondendo a esigenze di sostenibilità, comfort e competitività.
• Formazione e aggiornamento: e-learning, tutorial e documentazione tecnica per restare allineati alle normative e alle tecnologie.
• Integrazione con BIM e IFC: per progettazione avanzata e interoperabilità tra software. Perché è importante? Permette di semplificare la progettazione, migliorare la qualità dei dati, e orientare le scelte impiantistiche verso soluzioni efficienti( pompe di calore, sistemi ibridi, VMC), con valutazioni economiche e ambientali più accurate.
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