Il Corriere Termo Idro Sanitario Gennaio 2026 | Page 30

30 TIS n. 427 GENNAIO / FEBBRAIO 2026 I www. infoimpianti. it

Le pagine di ASSISTAL

DALL’ ASSOCIAZIONE

FORUM ENERGY 2025: il Think Tank organizzato da ASSISTAL per condividere i principi che governano la transizione che verrà

di Roberto Rossi, Presidente ASSISTAL

Il 3 dicembre scorso, si è tenuto a Roma il Forum Energy, organizzato da ASSISTAL, che ha visto la partecipazione di oltre 30 speaker provenienti da istituzioni, imprese e enti regolatori, per analizzare le sfide della transizione energetica, il ruolo della digitalizzazione e dell’ intelligenza artificiale e la centralità degli appalti pubblici nell’ efficientamento energetico del patrimonio immobiliare dello Stato. Temi, quelli appena accennati, decisamente cruciali, non solo per il settore energetico, ma per l’ intero sistema economico nazionale, che deve affrontare la sfida di modernizzare le proprie infrastrutture in modo sostenibile.

Il Forum Energy, alla sua seconda edizione, si è confermato quale evento di riferimento per il settore, un punto di incontro fondamentale tra istituzioni, imprese ed esperti, volto a costruire un futuro energetico più sostenibile e competitivo. Con oltre 600 partecipanti e un ricco programma di interventi, il Forum ha dato prova di quanto il dialogo tra pubblico e privato sia essenziale per affrontare con successo le sfide energetiche del futuro.
All’ evento sono intervenuti- tra gli altri- il Ministro dell’ Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il Senatore Maurizio Gasparri, l’ On. le Massimo Milani, che hanno evidenziato le linee programmatiche del Governo e le attuali iniziative in ambito Parlamentare sui temi di maggiore interesse del settore. Oltre alla partecipazione di esperti provenienti dal settore privato, l’ evento ha visto l’ intervento di figure istituzionali e accademiche di grande rilievo, come lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet.
In primis, il dibattito si è soffermato sul cambio di paradigma per un approccio più graduale e realistico relativo al Green Deal, un approccio che riconosca le differenze tra i vari Paesi europei e che sappia coniugare equamente gli obiettivi climatici con la competitività industriale e la coesione sociale.
La transizione energetica, inoltre, per essere efficace, deve rappresentare un pilastro fondamentale della politica industriale. L’ Italia dispone di competenze tecniche e di un tessuto produttivo unico in Europa nel campo dell’ impiantistica, dell’ efficienza e dei servizi energetici. In questo quadro, le nostre imprese costituiscono una delle infrastrutture industriali più qualificate e capillari del Paese, e sono protagoniste nell’ implementazione di tecnologie e servizi che riducono i consumi, migliorano la sostenibilità e rafforzano la sicurezza energetica nazionale. Nel corso dell’ incontro, è emerso con forza il ruolo dell’ intelligenza artificiale e della digitalizzazione come strumenti fondamentali per migliorare l’ efficienza e la resilienza del sistema energetico; l’ AI è per altri versi tema delicato, per le forti implicazioni sociali e per la necessità di gestirla preservando l’ irrinunciabile principio di determinazione in capo all’ uomo. Un altro tema centrale è stato il nuovo Codice degli Appalti, introdotto da Giuseppe Busia, Presidente dell’ ANAC, che ha rilevato come le nuove norme del codice degli appalti possano semplificare e di conseguenza accelerare gli interventi nel settore energetico, supportando la transizione e garantendo una gestione più efficiente delle risorse pubbliche. Un focus particolare, nel corso del dibattito, è stato posto all’ istituto del Partenariato Pubblico Privato, quale leva necessaria per lo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi. Sullo stesso tema, è stato particolarmente apprezzato l’ intervento del Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, Luigi Carbone, che ha ripercorso le tappe peculiari e i principi generali che hanno portato alla stesura del nuovo Codice. Carbone ha sapientemente enfatizzato la vera novità del nuovo impianto normativo, vale a dire i principi fondamentali ispiratori su cui tutto il costrutto legislativo si basa, principi che allo stesso tempo rendono il Codice dinamico, in grado di adattarsi all’ inevitabile mutamento delle esigenze del mercato. A ben guardare la transizione energetica, l’ intelligenza artificiale e le regole che governano gli appalti pubblici non sono tre entità separate, ma tre componenti di un unico progetto industriale che può rendere l’ Italia più competitiva, più efficiente e più sostenibile. Il settore rappresentato da ASSISTAL è pronto a contribuire con competenze, innovazione e capacità realizzativa, ma è necessario che il Paese garantisca un quadro normativo ed economico stabile, chiaro e programmabile. Solo con una governance integrata, una regolazione coerente e una collaborazione costante tra pubblico e privato sarà possibile trasformare il Green Deal, l’ applicazione delle nuove tecnologie e la normativa sugli appalti pubblici in un unico vero motore di sviluppo industriale, capace di coniugare crescita economica, sociale, in perfetta armonia con la tutela dell’ ambiente.
30 TIS n. 427 GENNAIO / FEBBRAIO 2026 I www. infoimpianti. it