Il Corriere
Fin dal primo numero, TIS ha dato rilevanza all’ ambiente bagno con una rubrica fissa che allora si chiamava“ Idee per un bagno”
Come viene detto nell’ articolo, negli anni Ottanta si affiancano ai materiali tradizionali i materiali plastici e le relative tecniche di giunzione
gettazione, dimensionamento, posa, esercizio e manutenzione) e l’ allineamento con i riferimenti nazionali per il dimensionamento e il collaudo( UNI 9182, edizione 2014). Questo corpus normativo orienta il progetto verso la preservazione della qualità dell’ acqua, la prevenzione dei ristagni e il controllo delle temperature, con ricadute dirette sul rischio microbiologico e sulla gestione dei ricircoli ACS. Sul tema igienico sanitario dei materiali a contatto con acqua potabile, in Italia entra in vigore il DM 174 / 2004, che stabilisce i requisiti per metalli, plastiche, guarnizioni e componenti degli impianti fissi di captazione, adduzione e distribuzione dell’ acqua destinata al consumo umano( compatibilità, migrazioni, idoneità). Il decreto, di fatto, diventa la base di capitolato per apparecchiature e componenti“ a contatto” e si innesta sul quaricerca si è spinta oltre la meccanica, abbracciando l’ elettronica. Sono comparsi i primi sistemi a sensore, che attivano lo scarico senza contatto, migliorando l’ igiene e ottimizzando l’ uso dell’ acqua. Oggi, la tendenza è chiara: efficienza e connettività. Le cassette moderne non solo garantiscono scarichi ridotti, ma integrano funzioni smart. Alcuni modelli si collegano a sistemi domotici e app dedicate permettendo di monitorare i consumi, programmare risciacqui automatici e persino ricevere notifiche di manutenzione.
CONSOLIDAMENTO NORMATIVO, IGIENICITÀ DEI MATERIALI E STANDARD EUROPEI DI IMPIANTO
Gli anni Duemila vedono il consolidamento degli standard europei EN 806 per le installazioni idriche interne( pro-
dro europeo di qualità delle acque( ex Dir. 98 / 83 / CE). Nello stesso periodo maturano gli standard per gli scarichi plastici interni in PP( serie EN 1451, con versioni e correzioni successive) e le metodiche di misura del rumore degli impianti di scarico in laboratorio( EN 14366), che alimentano lo sviluppo di soluzioni fonoassorbenti e la cura dell’ isolamento acustico della colonna
QUALITÀ DELL’ ACQUA, PREVENZIONE DEL RISCHIO E DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI
La dimensione igienica diventa centrale: in Italia vengono approvate( 7 maggio 2015) le Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi, che codificano valutazione del rischio, gestione e monitoraggio, con particolare attenzione a temperature, ricircoli e criticità d’ impianto in strutture sensibili( sanitarie, ricettive, collettive). Queste linee guida si integrano con prassi internazionali( WHO“ Water safety in buildings”) e con gli approcci di gestione del rischio promossi da ASHRAE( Std 188 e linee guida correlate) per i sistemi idrici interni. Sul piano tecnico, le giunzioni a pressare raggiungono piena maturità applicativa e tracciabilità( profili e ganasce dedicati, registrazione delle pressate), mentre la sensoristica“ on board” di impianto consente prove di tenuta e flushing più controllati, così come il monitoraggio delle temperature in ricircolo per la sicurezza microbiologica. Il tutto si inserisce nel quadro delle regole generali di progetto ed esercizio fissate da EN 806 5( operazione e manutenzione) e dai criteri di dimensionamento / posa delle parti 2 – 4.
Efficienza idrica, positive list europee e impianti“ smart”
Con il recast della Direttiva europea sulle acque destinate al consumo umano( UE 2020 / 2184), l’ Unione introduce un perimetro più stringente su parametri, materiali a contatto e gestione del rischio lungo la filiera“ dalla fonte al rubinetto”. L’ art. 11 pone le basi per le liste positive europee di sostanze / composti autorizzati nei materiali a contatto con acqua potabile e per metodologie di prova e accettazione armonizzate, la cui attuazione è stata dettagliata nel 2024 con decisioni attuative e regolamenti delegati, e con le Linee guida ECHA pubblicate nel 2025 a supporto di test, accettazione e notifiche. Questo quadro rafforza e armonizza i requisiti già presidiati in Italia dal DM 174 / 2004, prevedendo step applicativi e tempi di transizione per produttori e operatori. Sul versante efficienza idrica, i prodotti“ dual flush” e le cassette e i vasi conformi a EN 14055 / EN 997 sono ormai standard, spesso integrati in sistemi da incasso compatibili con gestione elettronica, interfacce domotiche e diagnostica via app. Sono disponibili evidenze di prodotto e datasheet che esplicitano conformità e volumi impostabili secondo norma. Sul tema acustico, l’ aggiornamento della EN 14366:2004 + A1:2019 e i riferimenti nazionali permettono di prevedere, già in fase di progetto, livelli di rumorosità contenuti per le colonne di scarico, scegliendo materiali e stratigrafie idonee e verificabili con metodi di prova standardizzati. La digitalizzazione completa il quadro: contatori smart, sensori di perdita e valvole di intercettazione integrabili nei BMS, più piattaforme di commissioning digitale( log pressature, collaudi, set point), abilitano manutenzione preventiva e gestione basata sui dati; ciò è coerente con gli indirizzi di gestione del rischio promossi da WHO / ASHRAE per la qualità dell’ acqua in edificio, che enfatizzano controllo continuo, verifica e validazione.
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