Il Corriere Termo Idro Sanitario Gen/Feb 2025 | 页面 30

30 TIS n . 417 GENNAIO - FEBBRAIO 2025 I www . infoimpianti . it

Le pagine di ASSISTAL

DA QUESTO NUMERO , TIS CORRIERE TERMOIDROSANITARIO OSPITA UNO SPAZIO DEDICATO ALLE ATTIVITÀ DI ASSISTAL , STORICA ASSOCIAZIONE CHE RIUNISCE I COSTRUTTORI DI IMPIANTI E I FORNITORI DI SERVIZI DI EFFICIENZA ENERGETICA . PROSEGUE COSÌ IL SODALIZIO TRA L ’ ASSOCIAZIONE E DBINFORMATION
DALL ’ ASSOCIAZIONE

Assemblea dei soci ASSISTAL

Lo scorso 3 dicembre si è svolta a Roma , l ’ Assemblea annuale dei soci di ASSI- STAL – l ’ Associazione Nazionale Costruttori di Impianti e dei Servizi di Efficienza Energetica ( ESCo ) e Facility Management aderente a Confindustria , che aggrega circa 1.200 imprese di settore e 120.000 addetti , con circa 60 miliardi di fatturato . L ’ Assemblea è stata l ’ occasione per fare il punto sulle attività svolte nell ’ ultimo anno e sulle prossime sfide che attendono le imprese del settore , le vere protagoniste della transizione energetica in atto . Ad aprire i lavori , la relazione del Presidente Roberto Rossi ( nella foto ) che ha ricordato il lavoro intenso compiuto negli ultimi dodici mesi . “ Il 2024 è stato l ’ anno di molte novità normative , molte delle quali – inutile negarlo – potrebbero essere fonte di difficoltà per le imprese dei servizi energetici , le ESCO e le imprese di facility management e impiantistiche . Motivo per cui abbiamo intensificato le interlocuzioni con le Istituzioni e i nostri maggiori stakeholders e messo in atto molteplici iniziative . Il Paese , infatti , vive un contesto di incertezza , con dati economici altalenanti . Questa instabilità va assolutamente gestita con una strategia na- zionale per la decarbonizzazione e da norme certe e coerenti ”. Il Presidente di ASSISTAL , inoltre , ha ricordato l ’ assoluta importanza della transizione ambientale , energetica e sociale che deve essere un ’ opportunità non solo per le imprese , ma anche per la nostra società . “ Tuttavia non può abbattere la produttività e la competitività , ha bisogno di tempi adeguati , di obiettivi finali , ma anche di obiettivi a medio termine , obiettivi reali e proporzionati alle risorse e alle infrastrutture disponibili . Alla politica chiediamo regole certe , collaborazione e compartecipazione . Scrivere insieme le regole affinché siano prodromo di crescita e non contro le imprese , il vero motore del Paese ” ha concluso Rossi .

FONTI RINNOVABILI

Milleproroghe : necessario ulteriore rinvio obblighi OIERT su rinnovabili ed escludere i contratti in corso

Il Consiglio dei Ministri , nell ’ ambito del Decreto Milleproroghe , ha posticipato al 1 ° gennaio 2025 l ’ entrata in vigore degli obblighi previsti dal decreto OIERT . Più specificatamente , l ’ articolo 11 ( comma 1 ) del Milleproroghe novella l ’ articolo 27 del d . lgs . 199 / 2021 , il quale ha disposto l ’ obbligo di incremento della quota di energia da fonti rinnovabili per le società che effettuano vendita di energia termica sotto forma di calore per il riscaldamento e il raffrescamento a soggetti terzi per quantità superiori a 500 TEP annui . Il decreto attuativo ( cd . DM OIERT ) che avrebbe dovuto essere pubblicato entro il 31 dicembre 2022 è ancora in definizione presso il MASE . In questi mesi , ASSISTAL ha sottolineato ad esponenti parlamentari e al Ministero competente , le diverse criticità del Decreto , a partire dall ’ applicazione degli obblighi ai contratti di servizio energia in corso , che determinerebbe la paralisi dell ’ intero settore . Dal punto di vista tecnico , è utile poi considerare che attualmente non esiste un ’ infrastruttura alternativa a quella del gas metano da cui poter prelevare l ’ energia rinnovabile , ed è impensabile attribuire alle società che vendono energia termica l ’ onere di realizzarla . Inoltre , sono evidenti anche diverse difficoltà operative : in primis , le suddette società non sono in molti casi proprietarie degli impianti e , quindi , di fatto non sono autorizzate sia contrattualmente che sotto il profilo legislativo ad apportare modifiche agli impianti . Per tali ragioni , si ritiene necessaria una ulteriore proroga dell ’ entrata in vigore degli obblighi OIERT , rispetto a quella stabilita dal Milleproroghe . Tale proroga è essenziale non solo per consentire al Dipartimento competente del MASE di affrontare le criticità normative ancora in sospeso , ma anche per garantire una corretta e tempestiva attuazione delle disposizioni previste .

APPALTI PUBBLICI

Correttivo codice dei contratti pubblici : intenti positivi , ma permangono criticità per le imprese di settore

Il 31 dicembre 2024 è stato approvato il decreto correttivo al Codice dei Contratti Pubblici con l ’ obiettivo di chiarire e migliorare alcune disposizioni che hanno presentato criticità applicative e favorire il raggiungimento degli obiettivi del PNNR e accompagnare la transizione tecnologica , digitale e ambientale del Paese . In tale logica , permangono , anche nel testo del Correttivo , alcune criticità già evidenziate nelle audizioni dell ’ Associazione presso le Commissioni competenti della Camera dei Deputati e del Senato . Per quanto concerne la Disciplina delle Associazioni Temporanee di Imprese ( ATI ) e dei Consorzi è evidente che , stante l ’ attuale formulazione – vale a dire porre in capo a una piccola o media impresa ( PMI ) mandante una responsabilità solidale con la mandataria – risulta fortemente sproporzionata rispetto all ’ attività che svolgerà ; risulta pertanto iniqua e sostanzialmente rende quasi impossibile la partecipazione delle PMI alle ATI . Ciò contraddice lo scopo stesso delle ATI , che è quello di favorire l ’ aggregazione tra piccole e medie imprese per favorire la loro crescita sul mercato .

In definitiva , è necessario modificare la norma , stabilendo che la responsabilità solidale debba applicarsi solo nel caso in cui la società capofila non abbia i requisiti prevalenti . Invece , se la capofila possiede tali requisiti , le altre società partecipanti devono essere ritenute responsabili solo per le attività di loro competenza , lasciando la responsabilità solidale alla sola capofila . Altro tema non toccato dal Correttivo è la revisione prezzi per il comparto dei servizi , connotato da contratti di lunga durata che sono caratterizzati da rilevanti costi della mano d ’ opera e da scostamenti difficilmente superiori al 5 %, determinando per l ’ operatore , in un contratto ad esempio quinquennale , di non poter mai ambire ad un ristoro . Questo è il motivo per cui è necessario rivedere le attuali percentuali per le quali scatta la revisione , portando dal 5 % al 2 % di scostamento dei prezzi quale soglia di intervento della revisione , e la percentuale di riconoscimento dello scostamento almeno pari al 90 %. Ulteriore tema prioritario che rientra trasversalmente anche all ’ interno degli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilien-
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