Il Corriere Termo Idro Sanitario Gen/Feb 2025 | Page 14

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L ’ ESPERTO RISPONDE DOMANDE APERTE
COMPRESSORE FRIGORIFERO
Quali sono le principali verifiche elettriche da compiere su un compressore frigorifero per poter capire se esistono dei guasti o dei problemi di funzionamento ?

Le verifiche da compiere sono molteplici e dipendono dalle caratteristiche del compressore . Una delle verifiche principali riguarda l ’ integrità degli avvolgimenti , in particolare la qualità del loro isolamento . Esso è costituito da una vernice isolante che può deteriorarsi per vari motivi e quindi provocare un cortocircuito tra gli avvolgimenti oppure la dispersione a massa della corrente elettrica . Quest ’ ultimo caso è una delle situazioni più delicate da risolvere e possibilmente va presa per tempo , in modo tale da anticiparne il suo accadimento . Se gli avvolgimenti disperdono a massa , infatti , grazie al conduttore di terra giallo / verde collegato alla carcassa del compressore si verifica una dispersione di corrente che provoca l ’ intervento dell ’ interruttore differenziale che protegge il circuito . Quando questo accade il compressore si ferma e , se l ’ interruttore non è specificamente dedicato alla sola apparecchiatura che protegge ( ad esempio il climatizzatore ) ma è unico per un intero impianto elettrico , tutte le apparecchiature collegate a tale impianto cessano di funzionare . Per poterle riavviare tali è indispensabile , prima , individuare in quale apparecchio si verifica la dispersione di corrente e scollegarla dall ’ alimentazione . Nei casi più nefasti in cui il conduttore di terra non è presente o non è ben collegato , la dispersione di corrente pone sotto tensione la carcassa del compressore creando una situazione molto pericolosa in caso di contatto umano .

Per tali ragioni è auspicabile prevenire questa situazione individuando la situazione in cui il problema è in procinto di verificarsi , ma non si è ancora verificato . Per raggiungere tale obiettivo ci si deve dotare di un megger oppure di un multimetro e misurare la resistenza esistente tra gli avvolgimenti del motore e la carcassa del compressore , previa sverniciatura del punto in cui viene posizionato il puntale dello strumento . La resistenza elettrica misurata in tale situazione dovrebbe essere infinitamente elevata in caso di perfetto isolamento . Nel caso in cui si misurasse , invece , una resistenza con ordine di grandezza di megaohm gli avvolgimenti del motore , pur non essendo ancora del tutto guasti , palesano un decadimento delle loro caratteristiche di isolamento e quindi potrebbero , nel breve termine , causare delle dispersioni di corrente significative , tali da causare l ’ arresto del compressore . Infine , se il valore misurato è inferiore al megaohm , il compressore risulta essere senz ’ altro da sostituire .
FMisura con il multimetro di una resistenza a massa infinitamente elevata
IMPIANTI DRONICI
Quali scambiatori di calore vengono usati per le pompe di calore aria-acqua ?

Gli scambiatori di calore sono componenti essenziali nelle pompe di calore aria-acqua , in quanto consentono il trasferimento di energia termica tra il fluido refrigerante e l ’ aria esterna e il circuito idraulico interno ( acqua ). La scelta del tipo di scambiatore incide significativamente sull ’ efficienza , la durata e le prestazioni complessive dell ’ impianto . Per quanto riguarda lo scambio refrigerante-acqua , la tipologia più utilizzata , soprattutto nelle apparecchiature di tipo residenziale , è quella degli scambiatori a piastre . Essi sono costituiti da un insieme di piastre metalliche ondulate e affacciate che formano canali alternati per il passaggio dell ’ acqua e del fluido refrigerante . Il calore viene trasferito attraverso le pareti delle piastre per conduzione . Sono apparecchitaure molto efficienti per quanto riguarda lo scambio termico grazie alla grande superficie di contatto . Sono compatti e leggeri , facilitando l ’ installazione grazie ai ridotti ingombri . Devono essere sottoposti a manutenzione periodica in quanto sono sensibili alla formazione di incrostazioni e sporcizia interna , che possono ridurre l ’ efficienza . In alcuni impianti ( di medio-grande potenza ) vengono impiegati anche scambiatori di calore a fascio tubiero . Essi sono composti da un fascio di tubi paralleli , all ’ interno dei quali circola il fluido refrigerante , immersi in un recipiente contenente l ’ acqua . Sono scambiatori robusti e resistenti a elevate pressioni e temperature . Hanno dimensioni maggiori e peso più elevato rispetto agli scambiatori a piastre .

CALDAIE MURALI
Non godono di agevolazioni fiscali come altri sistemi , ma le murali sono ancora molto diffuse . Quali sono i principali vantaggi ?

Le caldaie murali si sono affermate nel tempo come una soluzione sempre più diffusa per il riscaldamento domestico e la produzione di acqua calda sanitaria . Esse si caratterizzano per la loro compattezza , efficienza e facilità di installazione . L ’ ingombro ridotto e le dimensioni compatte le rendono particolarmente adatte per l ’ installazione a parete , con la possibilità di collocazione in diversi ambienti , anche in quelli più piccoli , come cucine o bagni . Questa prerogativa risulta utile quando non si ha a disposizione un locale dedicato dove poterle installare , come succede negli appartamenti delle città metropolitane . Grazie al loro design moderno offrono una buona estetica e quindi si integrano facilmente nell ’ arredamento . Nel tempo si sono diffuse le caldaie di ultima generazione , vale a dire i modelli a condensazione , apparecchiature molto efficienti che garantiscono un elevato risparmio energetico . Diversi modelli hanno la possibilità diprodurre anche acqua calda sanitaria , tramite un apposito circuito dedicato a questa funzione .

DISTRIBUZIONE DELL ’ ARIA
Quali sono le caratteristiche principali dei canali d ’ aria in tessuto ad alta induzione ?

Questa tipologia di canali è disponibile in diverse sezioni ( circolari , semicircolari , quarto di giro , lenticolare ). Sono caratterizzati da diverse possibilità di lancio dell ’ a- ria in funzione del tipo di geometria della foratura che li caratterizza . La scelta del lancio dell ’ aria dipende dal tipo di ambiente che si desidera ventilare . Nei canali microforati in tessuto con foratura calibrata , si ottiene una eccellente omogeneità dei parametri fisici dell ’ aria nell ’ ambiente servito . Se si ricorre all ’ impiego dei diffusori a ugelli , è possibile avere lunghe gittate pur mantenendo una buona omogeneizzazione dell ’ aria . Il flusso dell ’ aria può essere direzionato secondo le necessità specifiche . Con i diffusori a feritoia lineare , si può diffondere aria in uscita con velocità controllata e con continuità lungo l ’ intera lunghezza del canale .

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