Il Corriere Termo Idro Sanitario Dicembre 2024 | Page 16

FOCUS BILANCIAMENTO IMPIANTI
FOCUS BILANCIAMENTO IMPIANTI
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Rotazione delle unità
La versatilità dei sistemi VRV / VRF si basa sulla capacità di controllo del regime di funzionamento nelle molteplici e diverse situazioni di climatizzazione delle utenze
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Sbilanciamento delle unità
IL BILANCIAMENTO NEI SISTEMI VRV / VRF
di Pierfrancesco Fantoni
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Bilanciamento delle unità
In questo tipo di sistemi attraverso un unico circuito frigorifero a due o tre tubi si possono riscaldare o condizionare contemporaneamente ambienti diversi . Per ottenere efficienze energetiche soddisfacenti , prestazioni che garantiscono il comfort degli utenti ed evitare problemi di funzionamento la gestione di questi sistemi deve mirare a un attento bilanciamento del flusso del refrigerante e dell ’ olio del compressore . La versatilità di servizio che i sistemi VRV / VRF offrono si basa sulla capacità di controllo del regime di funzionamento del circuito frigorifero nella molteplicità di situazioni di climatizzazione che le varie utenze possono richiedere . Tali logiche sono in grado di garantire l ’ adeguato bilanciamento dei vari regimi di funzionamento . Ogni unità interna determina la capacità frigorifera o termica di cui necessita sulla base della temperatura interna esistente e della temperatura richiesta dal telecomando ( setpoint ). La domanda totale di tutte le unità interne determina
, quindi , il modo in cui l ’ unità esterna regola il volume di refrigerante e la temperatura . Il compressore , grazie al supporto dell ’ inverter , è capace di modulare la quantità di fluido frigorifero freddo , ma anche caldo se il sistema prevede il recupero di calore , di cui tutte le utenze necessitano . Qualora parte delle unità interne debbano lavorare in riscaldamento , ma il carico predominante sia quello in raffreddamento , sulla base dei parametri rilevati il sistema decide quanto gas caldo va fatto condensare nell ’ unità esterna e quanto gas va , invece , inviato alle unità interne che richiedono riscaldamento . Quando il carico tra richiesta di riscaldamento e richiesta di condizionamento risulta essere perfettamente bilanciato l ’ intera quantità di refrigerante condensa nelle unità funzionanti in riscaldamento ed evapora nelle altre , by-passando la batteria dell ’ unità esterna .
Unità interne Le cassette di derivazione sono in grado di far circolare la quantità minima e corretta di refrigerante che viene richiesta da un ’ unità interna per consentire il controllo personalizzato del clima
in singoli ambienti che fanno parte di strutture servite da grandi sistemi di aria condizionata . Questo risultato viene raggiunto grazie all ’ impiego di un dispositivo di bilanciamento per controllare il refrigerante da inviare a ciascuna unità interna . Il concetto di base che distingue questi sistemi da altre tipologie di impianti è la capacità di variare il volume di refrigerante in circolo tramite l ’ uso di compressori azionati da inverter e unità esterne dotate di valvole di regolazione del flusso . Grazie alla capacità di questa variazione del flusso di refrigerante all ’ interno del circuito frigorifero è possibile alimentare più unità interne appartenenti a un unico grande sistema , in modo molto simile a quello che è il funzionamento degli impianti idronici centralizzati . In un sistema VRV / VRF a due tubi funzionante in raffrescamento , è possibile collegare anche 60 unità interne alla medesima scatola di bilanciamento , che riceve il fluido frigorifero dall ’ unità esterna . Un gruppo di valvole al suo interno è in grado di controllare se ogni singola unità interna riceve la corretta quantità di refrigerante e se esso fa ritorno in forma di gas surriscaldato o gas saturo . Uno degli aspetti peculiari dei sistemi VRV / VRF è quello di permettere il riscaldamento di un ambiente grazie al calore sottratto a un altro ambiente , che così viene raffrescato . Per quanto riguarda il funzionamento in riscaldamento le logiche di controllo ricevono come dati di ingresso tutte le informazioni sulle condizioni ambientali necessarie per ottimizzare l ’ efficienza energetica della climatizzazione e massimizzare il comfort all ’ interno degli edifici . L ’ elaborazione dei dati consente di regolare la temperatura di scarico del refrigerante , riuscendo a migliorare l ’ efficienza complessiva delle unità esterne . In una grande molteplicità di casi la scatola di bilanciamento è collegata all ’ unità interna utilizzando tre tubi , uno per il riscaldamento , uno per il raffreddamento e uno per il ritorno . L ’ unità esterna
fornisce il fluido caldo ( vapore ad alta pressione ) o freddo ( liquido a bassa pressione ) necessari alla scatola di bilanciamento per alimentare il sistema . Le logiche di controllo dei compressori hanno lo scopo di bilanciare la portata di refrigerante per ogni unità esterna controllando la velocità di funzionamento dei compressori stessi .
Unità esterne Nei sistemi multicompressori l ’ affidabilità viene garantita da rigorosi test in fase di produzione e da molteplici accorgimenti tra cui , ad esempio , la rotazione dei compressori per il bilanciamento del tempo di funzionamento ed il backup in caso di emergenza nei sistemi a più moduli . Tale criterio viene adottato anche nei sistemi modulari , composti da più unità esterne . L ’ ordine di avvio delle unità è gestito in maniera tale che il tempo di lavoro dei singoli compressori sia simile . Uno dei problemi che frequentemente si presenta è quello della corretta lubrificazione di tutti i compressori collegati in parallelo . Per raggiungere l ’ obiettivo è necessario distribuire tra di essi opportunamente l ’ olio che viene intercettato dal separatore . Il corretto bilanciamento si fonda sostanzialmente su quattro elementi : l ’ impiego di un separatore d ’ olio centrifugo ad alta efficienza ( fino al 99 %) in grado di assicurare la separazione dell ’ olio dal gas che scorre nella tubazione di mandata per re-inviarlo immediatamente ai compressori . Per avere un ’ equa ripartizione dell ’ olio intercettato che ritorna ai compressori ci si avvale di un apposito tubo di bilanciamento del livello dell ’ olio tra i compressori . Questo sistema può essere adottato anche quando si hanno compressori in più unità esterne : il bilanciamento dinamico tra le diverse unità esterne o tra i diversi compressori della stessa unità esterna garantisce la corretta lubrificazione a ciascuna apparecchiatura al fine di evitare problematiche anche nelle condizioni di funzionamento più gravose .
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