Il Corriere Termo Idro Sanitario Aprile 2025 | Seite 16

FOCUS
SPLIT E MULTISPLIT
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SPLIT E MULTISPLIT

Installazione e manutenzione dei climatizzatori split e multisplit

L’ INSTALLAZIONE DI APPARECCHIATURE DI CLIMATIZZAZIONE PER AMBIENTI RESIDENZIALI O PICCOLO COMMERCIALI PRESENTA ASPETTI OPERATIVI IN BUONA PARTE“ MECCANICI”. TUTTAVIA VI SONO CONDIZIONI DA GARANTIRE E ATTENZIONI DA PORRE DURANTE L’ INSTALLAZIONE AFFINCHÉ SIA POSSIBILE REALIZZARE UN BUON IMPIANTO. ECCO ALCUNI SUGGERIMENTI NON CONVENZIONALI
di Pierfrancesco Fantoni
Sopra e pagina di fronte: esempi di installazione di unità interna( da doc. Daikin)

L’

installazione
dei sistemi split e multisplit è accomunata da una molteplicità di fattori. Esistono, però, anche delle diversità tra di loro che, in definitiva, sono gli elementi che devono essere considerati quando si deve optare per la scelta di uno o l’ altro dei due sistemi, a cominciare dallo spazio a disposizione A differenza dei condizionatori d’ aria canalizzati, gli split sono apparecchiature progettate per servire solo la stanza in cui vengono collocati, o ambienti limitrofi al locale in cui vengono posizionate le unità interne. Prima di procedere alla scelta del modello che fa al caso occorre valutare la tipologia di locale o ambiente in cui l’ apparecchiatura sarà chiamata a funzionare. Ad esempio, se l’ installazione deve avvenire in una camera da letto, è preferibile orientarsi su modelli dotati di un’ unità interna appositamente progettata per funzionare in modo il più possibile silenzioso. Altrimenti, per un soggiorno più grande si può preferire un modello dotato di unità interna caratterizzata da una freccia d’ aria di più lunga entità, in modo da avere una distribuzione dell’ aria raffrescata nel modo più uniforme possibile. Per un piccolo ufficio, caratterizzato da spazi ridotti, si può pensare ad un modello con unità interna di piccole dimensioni e ingombri. Altro elemento da valuta-
re è il numero di ambienti che si desidera condizionare. Nel caso di più stanze si può pensare ad installare un singolo condizionatore autonomo per ciascuna di esse: l’ installazione risulta essere senz’ altro più semplice e immediata ma richiede il posizionamento di molte unità esterne, una per ciascuna unità interna. Le installazioni multi-split possono essere più complesse, ma consentono di far funzionare più unità interne servite da una singola unità esterna e questo può tornare particolarmente vantaggioso nei casi in cui si hanno vincoli architettonici o di estetica per le facciate esterne degli immobili, oppure quando gli spazi esterni sono ridotti e si ha difficoltà a collocare più unità esterne o, anche, quando il posizionamento delle unità esterne, dato il loro numero, deve avvenire in zone attigue o confinanti con il vicinato per cui possono insorgere problematiche legate alla rumorosità del funzionamento dell’ apparecchiatura.
IL CORRETTO DIMENSIONAMENTO Qualsiasi tecnico è consapevole che il corretto dimensionamento della capacità di un’ apparecchiatura è uno degli aspetti fondamentali affinché il lavoro complessivo di installazione possa avere successo. L’ ampiezza dello spazio da condizionare non è il solo elemento da tenere in considerazione. Deve essere anche valutato il numero di finestre presenti, la loro esposizione geografica nonché le loro caratteristiche strutturali: presenza di vetrocamere, caratteristiche di emissività, tipo di materiale che costituisce il telaio della finestra. Altrettanto rilevante risulta essere la valutazione del tipo di muratura esistente( mattoni pieni, mattoni forati, cemento, ecc) e la presenza di un sistema di isolamento( il“ cappotto”) perché questo fattore incide in maniera sostanziale nel conteggio complessivo. Inoltre, non ci si deve soffermare solo sull’ esame degli elementi fisici che caratterizzano l’ ambiente, ma deve anche essere presa in considerazione la destinazione d’ uso dell’ ambiente, poiché il carico termico da soddisfare dipende fortemente da questo fattore. Vero è che risultano essere a disposizione
IN SINTESI
• Per molti aspetti i sistemi split e i multisplit richiedono le stesse valutazioni e accortezze per il loro dimensionamento, scelta, installazione.
• I sistemi multi-split possono risultare più complessi in termini impiantistici rispetto agli split, se non altro perché tutte le tubazioni che collegano le diverse unità interne devono far capo al medesimo punto, ove è collocata l’ unità esterna.
• Nei sistemi multi-split può essere essere più laborioso poter individuare le cause che generano inconvenienti di funzionamento: è il caso, ad esempio, della ricerca fughe.
• Alcuni tipi di manutenzione sono più agevoli in un multisplit poiché si ha una sola unità esterna da controllare rispetto a quelle che si hanno con più unità split singole.
strumenti di calcolo veloci per la stima dei carichi termici che permettono il dimensionamento dell’ apparecchiatura. Ad esempio, alcuni si fondano sull’ assunto che sono necessari circa 150 W di potenza frigorifera per ogni metro quadrato di spazio da condizionare, altri suggeriscono di associare una capacità frigorifera di circa 12.000 BTU / h per ambienti fino a 40-50 metri quadrati di ampiezza; e certamente non sono le uniche formule disponibili. Accertata la facilità e l’ immediatezza d’ uso di tali regole empiriche, pare inutile sottolineare che le stime che essi offrono sono alquanto approssimative e quindi non possono certamente costituire una fonte affidabile su cui basare il proprio lavoro. Risulta sempre opportuno ricordare che
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