Il Bagno Oggi e Domani Sett/Ott 2026 | Page 81

Primo Piano Ceramica Flaminia
industriale: negli ultimi anni sono entrati in funzione impianti ad alto contenuto tecnologico, caratterizzati da elevati livelli di automazione, interconnessione e controllo digitale dei processi.“ Il massiccio utilizzo di robot ha anche lo scopo di aiutare il personale nella gestione delle operazioni più gravose e di migliorare l ' ambiente di lavoro, eliminando l ' esposizione dei nostri addetti a rischi per la salute- spiega il presidente Augusto Ciarrocchi ". Il piano di investimenti nel 2027 riguarda nuove macchine automatiche per il colaggio ad alta pressione, sistemi evoluti di movimentazione dei carichi, impianti di recupero energetico e tecnologie dedicate al trattamento e al riciclo dell ' acqua. La sostenibilità in Flaminia resta un obiettivo trasversale: entro la fine dell ' anno l ' azienda prevede di riciclare l ' 85 % dell ' acqua impiegata nei processi produttivi, mentre recupero degli scarti di lavorazione, riutilizzo degli stampi in gesso, recupero del calore dei forni e impianti fotovoltaici contribuiscono a ridurre progressivamente l ' impatto ambientale della produzione.
CONTAMINAZIONE COME METODO Avviata nel 2004, la direzione artistica di Giulio Cappellini ha contribuito a consolidare la visione aziendale, trasformando il bagno da semplice ambiente funzionale a vero spazio di progetto. Nel corso degli anni Flaminia ha collaborato con alcuni dei principali protagonisti del design internazionale, tra cui Jasper Morrison, Alessandro Mendini, Patrick Norguet, Nendo, Rodolfo Dordoni, Fabio Novembre, Roberto Palomba, Paola Navone, Elena Salmistraro, e, più di recente, Giulio Iacchetti. Secondo Cappellini, ogni nuovo progetto deve inserirsi in modo coerente nel catalogo Flaminia, rispettandone l ' identità e allo stesso tempo contribuendo a far evolvere il linguaggio della ceramica. Negli anni la ricerca si è sviluppata attraverso il colore, le superfici, i decori e la tridimensionalità. È questa volontà di investire nella ricerca a distinguere ancora oggi Flaminia: in un mercato sempre più orientato alla standardizzazione e alla competizione sul prezzo, l ' azienda sceglie la strada dell ' innovazione, della qualità progettuale e della manifattura specializzata, come elementi capaci di creare valore nel lungo periodo e di lasciare un segno nell ' evoluzione dell ' ambiente bagno.
HASU, ESPRESSIONE DELLA FILOSOFIA FLAMINIA Questa visione trova una delle sue espressioni più recenti in Hasu, la nuova collezione di lavabi firmata da Giulio Iacchetti, che segna l ' inizio della collaborazione tra il designer e Ceramica Flaminia. Il nome, che in giapponese significa fiore di loto, richiama un ' immagine di purezza ed equilibrio e si traduce in una famiglia di lavabi dalle forme morbide ed essenziali: una base d ' appoggio ridotta conferisce leggerezza al volume, mentre nella versione freestanding una colonna rastremata ne accentua la verticalità. Disponibile nelle versioni rotonda e ovale, Hasu amplia le possibilità di personalizzazione e consente di abbinare colori differenti tra bacino e colonna. Per Cappellini, il progetto è anche un esempio del metodo con cui Flaminia costruisce le proprie collaborazioni con i designer:“ Di una collaborazione dico sempre: guarda il catalogo e cerca di fare qualcosa che possa abitare all ' interno di quel catalogo. Poi, mano a mano che il rapporto si consolida, si lavora su temi sempre più precisi”. Una filosofia che privilegia la continuità rispetto all ' effetto sorpresa, e che permette ai nuovi prodotti di inserirsi coerentemente nell ' identità dell ' azienda, contribuendo al tempo stesso a farne evolvere il linguaggio progettuale.
HELLAS, design Jangir Maddadi Il nuovo classico
A Cersaie Flaminia, insieme a Hasu, presenterà il nuovo lavabo da appoggio Hellas, disegnato da Jangir Maddadi, designer di origini curde cresciuto professionalmente in Svezia. Il lavabo reinterpreta in chiave contemporanea il linguaggio dell’ architettura classica, esaltando la raffinata tridimensionalità della superficie materica, che sembra quasi scolpita. Disponibile in diverse finiture, Hellas ha un diametro di 46cm ed è alto 14cm.