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CREATIVITÀ AL SERVIZIO DELL’ INNOVAZIONE
Nello stabilimento di Civita Castellana, dove Ceramica Flaminia produce dal 1955, tradizione artigianale e innovazione industriale convivono da sempre. Un equilibrio che oggi si rinnova nella collezione Hasu, primo progetto firmato da Giulio Iacchetti con la direzione artistica di Giulio Cappellini.
a cura della Redazione
Innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e cultura del progetto sono i tre pilastri su cui Ceramica Flaminia basa il proprio percorso di crescita. Negli ultimi anni, in particolare, l ' azienda ha affrontato una profonda trasformazione industriale che ha inciso su processi produttivi, organizzazione del lavoro e ricerca progettuale, senza però intaccare le competenze artigianali che da oltre settant ' anni costituiscono il vero patrimonio del marchio. È proprio l ' incontro tra tradizione e innovazione infatti a definire il metodo di lavoro dell ' azienda, che ogni anno riceve decine di proposte progettuali. " Per Flaminia- ci tiene a sottolineare Giulio Cappellini- il progetto non è una semplice trasposizione del disegno originale, ma il frutto di un confronto continuo tra creatività e competenze produttive: designer, modellisti e tecnici lavorano fianco a fianco per trovare il miglior equilibrio tra qualità estetica, fattibilità industriale, funzionalità e durata nel tempo ".
I VALORI DI FLAMINIA Nel percorso che porta al prodotto finito, un ruolo fondamentale spetta dunque ancora alle professionalità artigianali. Accanto agli strumenti digitali e alla modellazione 3D, resta imprescindibile il contributo dei modellisti, figure altamente specializzate il cui sapere si tramanda da generazioni. Parallelamente Flaminia ha investito con decisione nell ' innovazione
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