Speciale CERSAIE 2026
INTERVISTA AL PRESIDENTE COMMISSIONE ATTIVITÀ PROMOZIONALI DI CONFINDUSTRIA CERAMICA FILIPPO MANUZZI
Ne abbiamo parlato anche con il Presidente Augusto Ciarrocchi: Cersaie sta cambiando punto di vista, lessico e obiettivi. Da Presidente del gruppo di lavoro dedicato alle attività promozionali, lei che idea di fiera sta coltivando?“ Una fiera di qualità con servizi di qualità, dove gli operatori e i visitatori abbiano la garanzia di trovare soluzioni progettuali evolute e orizzonti aperti. È un obiettivo ambizioso, che richiederà tempo per andare a regime, ma sono convinto che già quest ' anno sarà tangibile il percorso che stiamo facendo, soprattutto per il visitatore che vuole affrontare la fiera con un approccio più moderno e curioso, che non si accontenta della semplice esposizione di prodotti, ma cerca modelli nuovi e concreti, per l’ arredo e per il business. A questo tipo di visitatore le aziende da tempo stanno tendendo la mano, lo vediamo con l’ evoluzione del linguaggio espositivo. La fiera, come istituzione, non può stare indietro, deve cambiare linguaggio essa stessa”.
Che cosa significa in concreto?“ Stiamo lavorando a un’ idea di fiera che sappia coniugare realtà fisica e realtà digitale: una piattaforma di servizi utili per tutto l’ anno, sotto il marchio Cersaie, che nella sua massima espressione si manifesta per una settimana durante l’ evento bolognese. Il programma di eventi Road to Cersaie, partito quest’ anno nel mese di maggio, ci ha dimostrato che l’ idea funziona. Per mesi abbiamo incontrato e condiviso i nostri contenuti e i nostri programmi con un pubblico di professionisti del progetto che, presumibilmente rivedremo in fiera in settembre, perché in qualche modo … hanno scoperto Cersaie. Lo stesso vale per i professionisti della distribuzione, a cui quest’ anno offriamo opportunità e motivazioni in più per tornare a vedere nella fiera un investimento necessario e utile, per aggiornarsi e per formarsi. Tra uno stand e l’ altro, infatti, quest’ anno potranno seguire corsi di alta formazione, organizzati dall’ Accademia dello Showroom con la sua fondatrice Veronica Verona. Durante i corsi( quasi sold out mentre scriviamo, ndr) i partecipanti potranno acquisire strumenti per valorizzare i prodotti selezionati per i propri showroom, tutelarne il prezzo, raccontarne correttamente i valori estetici e funzionali. Un capitale di conoscenza che ha delle ricadute positive anche sui produttori che espongono, ovviamente”.
Gli espositori sono“ consapevoli” di queste nuove e inedite opportunità che la fiera offrirà loro quest’ anno?“ Come accennato prima, in una settimana si concentrano gli sforzi di un anno di lavoro, per cui è importante che le aziende siano consapevoli di queste dinamiche, per intercettarle e farne parte. Faccio un altro esempio … la collaborazione con l’ agenzia Ice quest’ anno ci permetterà di accogliere 340 delegati internazionali provenienti da 42 diversi Paesi, invece dei 212 del 2025, grazie a un maggior finanziamento. Parliamo di qualificati e potenziali clienti( architetti, progettisti, operatori del contract, imprese di costruzione, general contractor, real estate developer e specifier, produttori di cucine, costruttori di spazi wellness & leisure, operatori del trade e stampa specializzata) la cui selezione è frutto di un lavoro congiunto tra la rete internazionale di Ice Agenzia, Confindustria Ceramica e le stesse aziende associate. Questo per individuare un concreto potenziale di business e di interesse verso la ceramica, l ' arredobagno, la posa e gli altri settori espositivi presenti. Che cosa significa questo? Significa operare su dati concreti, ascoltare le esigenze degli espositori, puntare alla qualità degli interlocutori che andremo ad accogliere e, importante, gestirne i flussi in modo da favorire e finalizzare gli incontri durante tutta la settimana”.
Sta prendendo forma un nuovo sistema Cersaie, insomma …“ In linea con i cambiamenti di cui dobbiamo prendere atto. Il consumatore oggi è un soggetto più fluido, come il mercato, e non ragiona più per schemi netti come una volta, lo vedo io stesso come imprenditore e come consumatore. La nostra visione di sistema è chiara, lo scopo è quello di offrire alle aziende l’ opportunità di esprimere il loro potenziale di innovazione e sviluppo all ' interno di questo sistema in cui, oltre al tema dell’ innovazione, ci sono altri temi, ad esempio quello della responsabilità sociale, ma soprattutto la sostenibilità dell ' industria ceramica”.
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