Il Bagno Oggi e Domani Sett/Ott 2026 | Page 37

Speciale CERSAIE 2026
INTERVISTA AL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA CERAMICA
AUGUSTO CIARROCCHI
Cersaie è l’ unica fiera italiana totalmente dedicata alla ceramica da rivestimento e all’ arredobagno. Questa definizione però forse non basta più, Confindustria Ceramica sta portando avanti una nuova idea di fiera. Che cosa rappresenta oggi Cersaie e che cosa dovrà rappresentare in futuro?“ Partirei dalla parola Casa: il Cersaie offre uno sguardo professionale e progettuale sul mondo casa con un’ attenzione particolare all’ ambiente e all’ arredamento che ne definiscono comfort e benessere: il Bagno, la porzione di casa che tiene insieme i due settori arredobagno e rivestimenti. Parliamo di due comparti che, oltre ad aver fatto la storia della fiera, sia dal punto di vista commerciale sia progettuale, negli anni recenti sono protagonisti di nuove interpretazioni e soluzioni con un orizzonte più ampio che guarda al mondo wellness, al mondo outdoor e al contract. Chi visita la fiera dunque oggi deve sentirsi immerso in questa dimensione, più progettuale e versatile, e abbandonare l’ idea della fiera come esposizione di prodotti in schiera. Questi i contenuti di Cersaie, che necessitano ovviamente di nuovi elementi lessicali per una comunicazione efficace e convincente … ci stiamo lavorando, per dare ai visitatori più consapevolezza della fiera”.
Un’ evoluzione degli obiettivi della comunicazione Cersaie dunque: attrarre i visitatori, ma meglio se consapevoli. Per dare più concretezza alle loro aspettative?“ Lo sappiamo che non si viene più in fiera per passare la giornata, ma l’ alternativa non possono essere i social, comunque inevitabili. Per cui l’ intelligenza di una fiera sta nel riuscire a trovare un buon bilanciamento tra convenienza e opportunità di esserci. Frequentare una fiera oggi costa, ma il valore della specializzazione che una fiera come Cersaie può ancora offrire ai professionisti non può essere svalutato né rinegoziato a favore di un format digitale che ha pur sempre dei limiti: l’ immatericità dei prodotti e la distanza tra le persone. Con la potenza di tutti i mezzi di comunicazione digitali oggi disponibili, quindi, Cersaie si evolve e si ridefinisce, promuove i suoi partner e le innovazioni di prodotto, ma soprattutto invita tutti a partecipare in presenza all’ evento per vivere in prima persona l’ evoluzione del progetto, il fascino della tecnologia, la bellezza della relazione umana. L’ investimento di tempo e denaro sarà ben ripagato”.
Oltre che dall’ Italia, da quali altre parti del mondo si prevedono i maggiori flussi di visitatori quest’ anno, mossi da quali interessi e opportunità commerciali?“ Inutile dire che quello che vale oggi potrebbe non valere più domani, però alcuni dati sono consolidati, considerato il posizionamento del prodotto Made in Italy in Europa e negli Stati Uniti, da cui ci aspettiamo flussi di professionisti consapevoli della qualità degli espositori Cersaie e interessati alle tendenze del nostro mercato. Cresce costante l’ attenzione da parte dei paesi del Golfo e di molti stati africani. Un dato per tutti, che riguarda le piastrelle: dal 2024 al 2025 i fatturati nei paesi del Golfo Persico sono aumentati del 14 %, una crescita importante, a prescindere dalla guerra, e secondo i dati ICE, le esportazioni sono cresciute anche nei primi cinque mesi 2026. Cominciamo a sentire gli effetti positivi derivanti dall ' accordo commerciale tra l ' UE e il blocco del Mercosur( Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay), che dal 1 º maggio 2026 ha creato una zona di libero scambio che coinvolge 700 milioni di persone e da cui potremmo aspettarci buone sorprese in fiera. A livello locale, ci aspettiamo una risposta positiva dal mondo della distribuzione italiana, che a Cersaie quest’ anno può trovare anche una interessante opportunità di formazione condotta dall’ Accademia dello Showroom, con lo scopo di qualificare le competenze degli addetti alle vendite del loro rapporto commerciale quotidiano con i clienti. Per gli architetti, il cartellone di eventi anche formativi è sempre ampio, come da tradizione. Direi quindi che l’ edizione 2026 sarà ricordata come un’ edizione completa di servizi e opportunità di business e di crescita per tutti i protagonisti della filiera dell ' arredobagno e della casa”.
Cersaie si evolve nel concept anche come contenitore di valori oltre che di esperienze. La Certificazione di Sostenibilità ne è un esempio. Anche questo è un nuovo modo di“ fare” fiere?“ Il Rapporto di Sostenibilità dell’ edizione 2025, consultabile sul portale della manifestazione, costituisce uno strumento ufficiale di rendicontazione previsto dalla norma, redatto per comunicare a tutti coloro che scelgono di partecipare a Cersaie cosa facciamo, come e perché. È un tema di trasparenza nei confronti degli espositori che hanno la pretesa di alti standard. Il report, ad esempio, evidenzia un calo del 3 % dei consumi di energia e una riduzione del 12 % dei rifiuti totali generati; le iniziative di trasporto collettivo promosse dalla fiera invece hanno evitato l’ emissione di circa 76,5 tonnellate di CO2. Senza elencare tutti i dati, il report dice che questo primo significativo passo strutturale può incidere concretamente sull ' efficienza della manifestazione, così come il grand numero di eventi formativi può trasformare l ' evento in un punto di riferimento culturale. Non trascuriamo neppure il lato estetico del contenitore: per l ' edizione 2027 sarà pronto il nuovo padiglione, che oltre a collocare il Cersaie in un contesto architettonico di respiro europeo, porterà anche un incremento di espositori”.