CULTURA ARTIGIANALE E INNOVAZIONE PER UNA NUOVA CERAMICA SU MISURA
Dalla Fabbrica al Prodotto Sartorialità
CULTURA ARTIGIANALE E INNOVAZIONE PER UNA NUOVA CERAMICA SU MISURA
Oggi la ceramica sanitaria, al pari dell’ arredo bagno, è chiamata a dialogare con esigenze estetiche, funzionali e sensoriali sempre più evolute. Giampaolo Calisti, CEO di Scarabeo Ceramiche, racconta come il lavabo sia diventato protagonista dello spazio wellness domestico, tra personalizzazione, ricerca cromatica e una cultura manifatturiera che continua a intrecciare innovazione industriale e tradizione artigianale.
Offrite tantissime varianti di lavabi, per forme, colori e dimensioni. Il lavabo oggi è diventato un elemento narrativo oltre che funzionale? Senza dubbio è uno dei protagonisti della stanza da bagno. Il cliente non vuole più soltanto un oggetto bello, ma anche pratico da vivere ogni giorno: ecco perché nei nostri prodotti cerchiamo sempre un equilibrio tra design e funzionalità. Quest’ anno, ad esempio, abbiamo lavorato molto sulla capienza dei lavabi, aumentando le altezze rispetto alle collezioni precedenti: una richiesta nata nei mercati internazionali. Anche il colore è importante: a catalogo abbiamo oltre venti finiture tra opache e lucide per personalizzare l’ ambiente bagno con la massima libertà. La forza di Scarabeo Ceramiche deriva da un patrimonio di oltre cinquant’ anni.
Quanto conta oggi l’ unicità formale nella percezione del benessere domestico? Negli ultimi anni il bagno ha vissuto una trasformazione enorme: da luogo funzionale a spazio di benessere personale dove entrano in gioco luci, colori, materiali, perfino il modo in cui ci si prepara alla giornata o a un appuntamento importante. Anche le dimensioni e la distribuzione dello spazio sono cambiate: in un ambiente vissuto più intensamente servono prodotti capaci di trasmettere comfort e identità. L’ estetica diventa quindi parte integrante della sensazione di benessere.
Nella produzione ceramica quanto può essere customizzato e come rispondere alle esigenze di personalizzazione dei designer? La ceramica ha inevitabilmente dei limiti tecnici maggiori rispetto all’ arredo. Quando sviluppiamo una collezione cerchiamo di offrire più dimensioni possibili e diverse varianti cromatiche. Per alcuni elementi, come i nuovi piani in ceramica presentati al Salone, possiamo lavorare quasi“ su misura”, adattando le dimensioni alle esigenze del progetto. Su lavabo e sanitario invece è più complicato, perché siamo legati agli stampi produttivi e non possiamo realizzare pezzi unici per ogni ambiente. È un limite tecnico che la ceramica porta ancora con sé, anche se il cambiamento nel settore sanitario è stato enorme. Molte soluzioni che sembravano impossibili sono diventate normali. Ecco perché negli ultimi anni abbiamo investito molto nell’ innovazione produttiva,
introducendo macchinari di ultima generazione che ci permettono di ottimizzare tempi e processi. Questo ci rende competitivi anche nel contract, sia in Italia sia all’ estero( oggi esportiamo circa il 70 % della produzione in oltre quaranta Paesi). Accogliere sempre con entusiasmo nuove sfide progettuali è il modo migliore per continuare a evolverci.
Come si preserva la cultura artigianale della ceramica in un mercato sempre più globalizzato? Il nostro territorio ha una tradizione ceramica che supera i mille anni. È un patrimonio culturale importantissimo, nato con la produzione di ceramiche da tavola e poi evoluto nel sanitario. Cerchiamo di trasmettere questo sapere alle nuove generazioni, perchè è il cuore stesso della ceramica. Se l’ automazione è indispensabile per confrontarsi con un mercato internazionale sempre più competitivo, la forza del nostro distretto sta proprio nell’ equilibrio tra innovazione tecnologica e sapere manifatturiero. Anche nei processi più evoluti resta una componente manuale fondamentale, perché è lì che la ceramica mantiene il suo carattere più autentico.
GIAMPAOLO CALISTI, CEO di Scarabeo Ceramiche