Speciale SALONE DEL MOBILE 2026
Lari, Alice Ceramica, Design Studio àr-o
Pensato per accogliere e valorizzare lavabi di forme, colori e dimensioni differenti, Lari è un sistema d’ arredo completo e modulare che il Design Studio àr-o ha ideato per Alice Ceramica. Volumi ortogonali e piani orizzontali evocano, in scala domestica, la suggestione dell’ architettura, traducendosi in mobili sospesi dalle molteplici configurazioni, caratterizzati dall’ alternanza di vani chiusi e aperti. Realizzati nelle essenze del legno o nelle versioni laccate, sono completati da top integrati in Marmo Carrara, Marmoresina Fior di Pesco Grey, Pietra Verde Guatemala e pietra lavica. A completare la collezione ci sono gli specchi, ovali o rettangolari, che scorrono lungo l’ intera lunghezza dei pensili contenitori, con una o due mensole e in diverse misure. Materiali e finiture dialogano tra loro, creando una continuità visiva tra ceramica, top e arredi.
ElemenTap, Ritmonio
Evoluzione del progetto Elementa, ElemenTap propone un’ integrazione totale tra rubinetti e accessori, dando vita a soluzioni flessibili, semplici da installare e adattabili a diversi contesti. Protagonista del sistema è, infatti, il miscelatore, non più concepito come elemento autonomo, ma come punto di partenza per un’ architettura integrata. Capace di accogliere funzioni, accessori e contenimento in un’ unica soluzione coerente, ElemenTap diviene così un rigoroso principio progettuale, consentendo di configurare, ampliare o riorganizzare l’ ambiente bagno, in base alle esigenze degli utenti, con una piena coerenza formale. Aste, perni, mensole, armadietti e accessori si integrano attraverso una logica costruttiva precisa, ma allo stesso tempo dinamica, capace di adattarsi a ulteriori esigenze nel tempo.
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IL NUOVO LUXURY DELLA STANZA DA BAGNO
Il luxury emerso nel panorama contemporaneo della stanza da bagno non riguarda più esclusivamente l’ estetica o l’ esclusività del prodotto, ma si traduce in una nuova idea di esperienza progettuale. Il bagno diventa uno spazio sofisticato e immersivo, costruito attraverso materiali ricercati, lavorazioni sartoriali, continuità materiche e una forte attenzione alla qualità sensoriale dell’ ambiente. In questo scenario, il mondo contract interpreta un ruolo centrale. Hospitality di alta gamma, residenze premium e spazi wellness richiedono oggi soluzioni capaci di coniugare identità, comfort e durabilità, superando la logica puramente decorativa. Il luxury si misura infatti nella capacità del progetto di generare atmosfere coerenti, accoglienti e riconoscibili, mantenendo elevate prestazioni tecniche e grande flessibilità compositiva. Anche il design editoriale influenza questa evoluzione: ambientazioni sempre più narrative, palette sofisticate, dettagli materici e giochi di luce trasformano il bagno in uno spazio da raccontare oltre che da abitare. Il risultato è un linguaggio progettuale più colto ed emozionale, dove lusso significa soprattutto qualità dell’ esperienza quotidiana.
LA VOCE DI FERRUCCIO LAVIANI PER LAUFEN BeauTywash di Laufen, interpreta il tema del nuovo luxury nella stanza da bagno, un progetto di Ferruccio Laviani che trasforma l’ area lavabo in uno spazio personale dedicato al benessere e alla cura di sé.“ Volevo trattare la zona del lavandino come un piccolo living privato”, racconta il designer, superando l’ idea tradizionale del bagno tecnico per avvicinarlo al linguaggio dell’ interior domestico e del vanity moderno. Il progetto nasce dall’ incontro tra materiali differenti: acciaio smaltato, vetro acidato, legno e superfici colorate, orchestrati in un equilibrio sofisticato che restituisce al bagno una dimensione più calda e abitabile. Laviani lavora anche sul concetto di longevità, tema centrale di questa edizione del Salone, scegliendo materiali durevoli e finiture pensate per attraversare il tempo senza perdere identità. BeauTywash introduce così una nuova idea di lusso: non ostentazione, ma comfort quotidiano, libertà compositiva e relazione emotiva con l’ oggetto. Il mobile integra superfici d’ appoggio, contenimento e dettagli ispirati al mondo dell’ arredo, mentre il dialogo cromatico tra lavabo, rubinetteria e struttura genera un ambiente coerente e personale.“ Oggi il bagno deve essere un luogo in cui fermarsi, ascoltarsi e stare bene”, conclude Laviani, ridefinendo il concetto stesso di spazio wellness domestico.
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