R & S IN HOUSE PER CERAMICA SANT ' AGOSTINO: TECNOLOGIA E DESIGN BIOFILICO
Dalla Fabbrica al Prodotto Ricerca e Sviluppo
R & S IN HOUSE PER CERAMICA SANT ' AGOSTINO: TECNOLOGIA E DESIGN BIOFILICO
Sperimentazione continua, innovazioni spinte e un linguaggio architettonico che evolve velocemente. Il gres, secondo Filippo Manuzzi, CEO di Ceramica Sant’ Agostino( circa 300 dipendenti e il 70 % del mercato all ' estero), raggiunge una nuova soglia di qualità estetica. Lo dimostra la strategia del brand, che spinge su ricerca e sviluppo rigorosamente“ in-house” per costruire un’ identità progettuale riconoscibile, evoluta e orientata ad una sostenibilità concreta.
Il gres porcellanato sta diventando sempre di più un linguaggio architettonico evoluto. Su quali codici punta Ceramica Sant’ Agostino e in che modo l’ automazione spinta sta ridefinendo il concetto di“ qualità” estetica? Per Ceramica Sant’ Agostino la ricerca non è un reparto, ma un tratto identitario. Il dialogo con i materiali naturali è il punto di partenza, non per imitarli né per“ migliorarli”, ma per reinterpretarli secondo i codici propri del gres porcellanato. Un processo che richiede tecnologie avanzatissime e in continua evoluzione, oggi orientate verso una nuova frontiera: superfici non più solo stampate, ma costruite in profondità. Dopo la rivoluzione della stampa digitale, che ha aperto alla massima libertà grafica, il settore sta vivendo una seconda trasformazione legata alle micro-strutture tridimensionali. L’ obiettivo è ottenere superfici visivamente profonde e materiche, senza comprometterne l’ usabilità. Grafiche e strutture si incastrano perfettamente grazie a smalti differenti che lavorano in sinergia lungo la linea produttiva, ridefinendo il concetto stesso di qualità estetica.
Quali sono gli strumenti per fare R & S in questo campo? Ceramica Sant’ Agostino sceglie di mantenere la ricerca e sviluppo prevalentemente in-house, preservando un linguaggio autonomo e riconoscibile. Scanner ad alta definizione, studio delle tendenze, sperimentazione sui materiali e sulle superfici sono affiancati oggi da una riflessione più complessa sulla terza dimensione del gres. Se in passato bastava partire da un riferimento naturale da scansionare, oggi la tridimensionalità diventa il vero valore aggiunto, soprattutto per le aziende di fascia alta, chiamate a difendere il know-how italiano in un contesto internazionale sempre più competitivo.
Tecnologia e design biofilico. Come conciliare i due aspetti per bilanciare iper-realismo visivo e prestazioni tecniche sempre più alte? Il successo dell’ iper-realismo nasce dalla capacità del gres di sorprendere: superfici che replicano fedelmente materiali naturali o artificiali, ma con prestazioni nettamente superiori. La forza del gres porcellanato sta nella sua versatilità progettuale: una stessa grafica può declinarsi in più spessori, formati e superfici – naturali, antiscivolo, rigate, soft – adattandosi a contesti indoor e outdoor, residenziali e contract. Una flessibilità che consente soluzioni coordinate e continuità visiva, mantenendo elevate performance tecniche e funzionali.
Pensando al benessere dell’ ambiente e dell’ uomo, il peso e il volume di grandi lastre può avere un impatto importante. Quali sono le strategie di Ceramica Sant’ Agostino per promuovere la sostenibilità a 360 °? Sant’ Agostino affronta il tema della sostenibilità partendo da un principio spesso sottovalutato: la durabilità. Il gres porcellanato è un materiale energivoro in fase produttiva, ma la sua lunga vita utile – 30, 40, anche 50 anni – ribalta il paradigma del consumo. Installata, la ceramica non richiede sostituzioni frequenti, evitando la logica del“ fast design”. È su questo orizzonte temporale che si misura la vera sostenibilità del prodotto. Una visione documentata nel bilancio di sostenibilità aziendale, che invita a considerare non solo l’ impatto immediato della produzione, ma il valore del tempo come alleato dell’ ambiente.
FILIPPO MANUZZI Ceo Ceramica Sant ' Agostino
Team e attività dedicate a Ricerca e Sviluppo sono rigorosamente in house, per essere più operativi e immediati nella messa a terra di progetti e sperimentazioni