Speciale InOut Perugia
APPROCCIO SCIENTIFICO ALLA TRASFORMAZIONE Il processo di destrutturazione dei canoni tradizionali dell’ ambiente bagno ha non solo determinato, ma ha anche reso necessario un nuovo tipo di linguaggio legato al mondo del benessere. La cultura materiale ha integrato nuove pratiche d’ uso e, con esse, nuove attribuzioni di senso, in una dinamica complessa che ha influenzato il nostro modo di vivere e che ha favorito lo sviluppo di nuovi significati e nuove consuetudini lessicali. Loredana La Fortuna, sociosemiologa del design e ricercatrice, richiamando il pensiero di Paul Watzlawick secondo cui“ il linguaggio non rispecchia la realtà, ma piuttosto la crea”, ha spiegato che“ oggi è necessario utilizzare nuovi codici per raccontare il bagno. Il campo semantico si è allargato comprendendo termini inimmaginabili fino a qualche tempo fa, quando il bagno era solo un luogo di servizio, chiuso, privato”. È stata, ad esempio, introdotta la componente emozionale che introduce nell’ elaborazione del progetto dell’ ambiente dedicato al benessere, gli aspetti psicologici della persona. Gli spazi, gli oggetti e gli arredi diventano generatori di emozioni in grado di stabilire un dialogo sensoriale con l’ individuo attraverso l’ uso di nuove texture, speciali trattamenti di benessere e il sapiente uso di acqua, colori, aromi. Il bagno, inoltre, da ambiente chiuso, si è trasformato in uno spazio liquido, condividendo con le altre stanze, e anche con gli spazi esterni della casa, funzioni e arredi. La stanza da bagno è diventata da anni un laboratorio di innovazione e di ricerca al cui interno si anticipano le tendenze future e si esplorano tematiche che vanno dall’ efficienza energetica all’ ergonomia.