Il Bagno Oggi e Domani Aprile 2026 | Seite 38

FOCUS DUE
Speciale SALONE DEL MOBILE 2026
Nei settori più funzionali, come l’ arredo bagno, la memoria progettuale deve

“ essere un riferimento essenziale per i giovani designer, spingendoli a conoscere ciò che è stato fatto per non ripetersi e puntando su una produzione consapevole più che sulla novità fine a sé stessa

Quale sarà il ruolo dell’ AI e della smart home nel prossimo futuro?“ In futuro, l’ AI non si limiterà a rispondere, ma anticiperà le nostre esigenze, ridefinendo il modo stesso di abitare. Tuttavia, oggi la sfida non è più controllare la casa, ma interpretare i dati che produce. L’ intelligenza artificiale, grazie alla sua capacità predittiva, consente di anticipare comportamenti e bisogni. Queste tecnologie esistono già in ambito industriale e stanno arrivando nel residenziale, con costi sempre più accessibili. In parallelo cresce l’ attenzione verso l’ Age Tech, con soluzioni che migliorano autonomia e qualità della vita. Tuttavia, resta aperto il tema dell’ equilibrio tra innovazione e privacy. Più la casa diventa intelligente, più diventa necessario gestirne in modo consapevole i dati”.
FOCUS DUE

LA LONGEVITÀ DEGLI OGGETTI, PER LE PERSONE

MARCO SAMMICHELI Direttore del Museo del Design Italiano e curatore della Triennale di Milano
Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano e curatore della Triennale di Milano è convinto che la longevità sia un paradigma progettuale trasversale, capace di influenzare il modo in cui pensiamo, produciamo e abitiamo gli oggetti. Con Marco Sammicheli abbiamo indagato la relazione tra cose e persone, tra dimensione spaziale e temporale, guardando al design in questa prospettiva e considerandolo uno strumento di cura. Per l’ industria dell’ arredobagno, la longevità si traduce così nella capacità di migliorare la qualità della vita delle persone, superando la pura funzione per abbracciare valori come dignità e inclusività.
La parola, il concetto di Longevity sta diventando una maniera di pensare, di progettare. Possiamo declinarla in vari modi, associarla all’ industria, al design e, nel caso specifico, al sistema per l’ arredobagno. Viene però da chiedersi, quando parliamo di longevità, ci riferiamo alle cose o alle persone?“ Dal mio punto di vista, la longevità ha a che fare con le cose per le persone. Può sembrare una risposta di compromesso, mentre è un invito a tornare all’ origine, alle prerogative dei mestieri. La longevità è un concetto legato alla cura che nel design si relaziona allo spazio e al tempo. Non a caso per la Triennale di Milano, ho dato questa impostazione curando la mostra La Repubblica della longevità che si è chiusa nel gennaio di quest’ anno. La longevità nel design è qualcosa che resiste nel tempo, continuando a rispondere in maniera efficace alle esigenze e ai comportamenti delle persone, per migliorarne la qualità della vita”.
Ne sono consapevoli le industrie che si affidano ai designer?“ Credo proprio di sì, il design ha rinvigorito diverse industrie. Il tema della longevità, intesa come durevolezza, sta nella capacità di rispondere alle esigenze del consumatore, migliorandone la vita, senza tuttavia limitarsi alla stretta funzione. Restando sul tema longevità, nell’ aprile del 2024 sempre alla Triennale, il designer giapponese Keiji Takeuchi, aveva curato una mostra dal titolo Walking sticks & canes, dedicata ai bastoni da passeggio, un oggetto spesso negletto che ha una sua dignità. Gli oggetti in mostra evidenziavano la capacità del design di trasferire
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