FOCUS UNO
Speciale SALONE DEL MOBILE 2026
FOCUS UNO
VERSO UN ABITARE PREDITTIVO
ERNESTO FANTUZZI Amministratore Delegato Elettrotecnica Fantuzzi S. r. l.
Con Ernesto Fantuzzi, Amministratore Delegato Elettrotecnica Fantuzzi
S. r. l., abbiamo discusso della casa, come ecosistema in continua evoluzione, dove tecnologia, servizi e dati ridefiniscon o il nostro rapporto con l’ abitare. Dalla diffusione di dispositivi smart ai primi modelli di robot domestici in abbonamento, sta emergendo un nuovo paradigma, quello di una coabitazione tra esseri umani e sistemi intelligenti, capaci non solo di rispondere, ma di anticipare bisogni e comportamenti. In questo scenario, il concetto stesso di abitare si amplia, trasformandosi in un’ esperienza sempre più personalizzata, connessa e predittiva.
Negli Stati Uniti vengono offerti robot domestici in abbonamento, la Cina punta allo sviluppo di robot umanoidi, da impiegare in attività commerciali e domestiche. Sono casi isolati o costituiscono i segnali di un cambiamento strutturale?“ Sicuramente non sono episodi isolati, ma costituiscono il riflesso di un modello economico che sta entrando anche nelle case. Una simile dinamica ha coinvolto le aziende, nelle quali si è passati dall’ acquisto di prodotti, alla sottoscrizione di servizi in abbonamento. Questo approccio consente di accedere a tecnologie avanzate con un investimento iniziale decisamente più basso. È già accaduto con quei modelli di smartphone più costosi che possiamo acquistare in abbonamento, ma anche con gli assistenti vocali e con i dispositivi smart, prodotti che sono diventati accessibili, grazie a un’ economia di scala. In cambio, però, offriamo alle aziende i nostri dati, le nostre abitudini che vengono analizzate e utilizzate per fini di mercato. La smart home diventa così non solo un modo per controllare dei dispositivi, ma anche per divulgare informazioni”.
Quando una tecnologia diventa infrastruttura della vita quotidiana?“ Il passaggio è già avvenuto. Quello che fino a pochi anni fa era un accessorio, oggi è diventato un prerequisito. Il controllo remoto della casa, ad esempio, è dato per scontato, così come l’ integrazione tra i diversi dispositivi in nostro possesso. Tecnologie come gli smart speaker, introdotte intorno al 2017, sono ormai dei prodotti standard, estremamente semplici da utilizzare. La vera rivoluzione è stata l’ avvicinamento della tecnologia alle persone, con la disponibilità di funzioni integrate nei dispositivi e utilizzabili in modo semplice e intuitivo”.
Che implicazioni ha questa evoluzione per il concetto di abitare, soprattutto nel bagno?“ I produttori non possono più limitarsi all’ ideazione del singolo oggetto, ma devono progettare sistemi. L’ utente si aspetta ambienti interconnessi, dove ogni elemento dialoga con gli altri. Questo ha spinto le aziende ad ampliare la propria offerta e a lavorare verso standard comuni. Anche nel bagno, prodotti un tempo isolati oggi si integrano con l’ intero ecosistema domestico, mantenendo però un alto livello di personalizzazione. Il bagno diventa così parte di un sistema più ampio, organico all’ abitazione”.