52 B ( AGNO ) CONTRACT
CRISTINA RUBINETTERIE : SOLUZIONI PERSONALIZZATE OVUNQUE NEL MONDO
Ph . Raffella Calzoni
Daniele Mazzon , Direttore Generale di Cristina Rubinetterie
Ph . Raffella Calzoni
“ Il nostro brand è attivo in tutti i comparti del settore contract , fornendo soluzioni per l ' arredamento di hotel e resort - soprattutto in Italia , Spagna e sud Est Asiatico – ma anche per abitazioni di lusso , residenze private , ville , appartamenti di prestigio e altre proprietà di alto livello . Offriamo una vasta gamma di prodotti e , grazie alla nostra esperienza e alla particolare attenzione al dettaglio che ci distingue , siamo in grado di rispondere alle esigenze e ai gusti dei clienti garantendo un elevato livello di qualità e di design , oltre che di personalizzazione . Da sempre , l ’ azienda è impegnata nell ' offrire soluzioni su misura per il contract , in particolare per il mondo dell ' hotellerie , il residenziale e in ambito commerciale . La nostra passione per il design ci spinge costantemente a cercare soluzioni innovative e creative per soddisfare ogni richiesta e superare le aspettative dei nostri clienti . Un esempio è l ’ introduzione dell ’ acciaio inox - che risale al lontano 2003 – materiale a cui l ’ azienda ha dedicato molte energie sotto il profilo della progettazione . Una scelta che si è rivelata da subito la soluzione ideale per i prodotti bagno e cucina , sia sotto il profilo estetico sia per le caratteristiche intrinseche dell ’ acciaio inox : praticamente eterno , inalterabile e riciclabile . Negli ultimi anni abbiamo riorganizzato la nostra struttura produttiva , in alcuni casi creando linee dedicate , per esempio per la realizzazione di finiture particolari in modo da offrire ai nostri clienti un servizio ancora più efficiente e personalizzato . Importante e necessario è anche poter fare affidamento su una squadra di collaboratori animata dalla stessa passione e dagli stessi valori : ho cercato innanzitutto professionisti che , forti di un ’ esperienza consolidata , condividessero questa nostra visione , ampliando poi lo staff con una trentina di nuove acquisizioni .”
Affacciato sul Lago Maggiore , l ’ Albergo Ristorante Delfino dell ’ Isola Bella è stato sottoposto a un accurato restauro globale che ha saputo valorizzare le originarie decorazioni architettoniche in facciata . All ’ interno , il fascino di materiali e arredi originari si coniuga con sistemi tecnologici gestiti da remoto , dedicati al comfort e al risparmio energetico . ampia strategia di riqualificazione del tessuto edilizio dell ’ Isola Bella che è oggi in corso e che prevede operazioni di recupero per valorizzare l ’ intero patrimonio architettonico esistente . L ’ edificio presenta un impianto a corte aperta verso il lago . Il corpo principale del fabbricato è costituito da due maniche perpendicolari tra loro , alte tre piani fuori terra , sulle quali si attesta un corpo di fabbrica a un piano , a formare una corte - destinata a ristorante - rivolta verso il lago . Questa corte era stata coperta e chiusa da una tettoia con vetrate , diventando così uno spazio interno dell ’ edificio . Il primo piano era destinato in parte a ristorante e in parte a camere d ’ albergo
In una saletta dell ’ area ristorante , al primo piano , spicca il camino dalla cornice in marmo rosso , realizzato nei primi anni del Novecento . L ’ allure vintage di arredi e complementi originari , come anche le delicate stampe alle pareti , creano un ’ atmosfera raffinata , intima e vissuta . La pavimentazione in seminato alla veneziana è in parte restaurata , in parte realizzata ex-novo da esperti artigiani che hanno utilizzato materiali lapidei identici a quelli preesistenti .
con bagni e locali di servizio , mentre il secondo piano era completamente destinato a camere con servizi condivisi . L ’ impianto attuale è frutto di una totale ristrutturazione avvenuta nel secolo scorso . Il progetto dell ’ architetto Salvatore Simonetti – CEO e founder dello studio Simonetti Architettura - ha destinato il piano terreno e primo a ristorante e a locali di servizio , valorizzando gli ampi terrazzi fronte lago . Al secondo piano sono state realizzate due suite concepite per l ’ accoglienza , che affacciano sul lago .
Sfida ambiziosa : recupero storico e artistico Il progetto si è posto l ’ obiettivo di conservare le testimonianze storiche e artistiche dell ’ edificio , che sono state interamente preservate . Tra i vari interventi , due hanno permesso di valorizzare l ’ intera costruzione . Il primo riguarda la sostituzione della tettoia al piano terreno , costruita nel secolo scorso per ampliare l ’ area ristorante utilizzando la corte interna in origine destinata a giardino . Al posto della tettoia è stato realizzato un nuovo volume completamente vetrato e arretrato rispetto a quello esistente , in modo da recuperare in parte – sia dal punto di vista visivo sia spaziale – la presenza della corte a giardino , originaria dell ’ albergo . Questo nuovo volume a copertura piana ha permesso di ampliare il sistema dei terrazzi esistenti al primo piano , destinato a ristorante . Il secondo elemento di forte valorizzazione riguarda il ritrovamento e il restauro delle decorazioni trompe l ’ oeil che ornavano la facciata dell ’ albergo . Nel corso dei lavori , alcune indagini stratigrafiche sugli intonaci hanno riportato alla luce l ’ impianto decorativo architettonico originario della facciata , recuperato grazie al lavoro di restauratori specializzati . Questo , insieme alla scoperta di altri elementi decorativi , ha restituito all ’ edificio la sua originaria identità .
Tecnologie per nuove funzionalità Il progetto di riqualificazione funzionale va di pari passo con quello architettonico . Tutti gli spazi