I PIACERI DELLA VITE NUMERO 5 - DICEMBRE 2017 | Page 35
della commercializzazione. Il colore è
un rubino brillante e il naso è ricco di
frutta rossa matura, nota di fiori e spe-
ziature di pepe.
In bocca è estremamente bevibile ed
è fedele a quanto avvertito al naso,
equilibrio tra i tannini fini e la carnosità
del frutto. Mostra una spiccata acidità
che assicura un buon invecchiamento.
Buona persistenza. Una bottiglia da
tenere lì buona per qualche tempo e da
stappare quando si vuole richiamare il
ricordo di questo incantevole scenario.
Magari in abbinamento a un buon piat-
to della cucina Messinese come il fal-
somagro al ragù le melanzanine ripie-
ne o le braciole messinesi.
Prima di riprendere il nostro viaggio
ringraziamo Gianfranco per l’ospitalità
e per il coraggio che dimostra portan-
do avanti un progetto in cui convivono
in armonia tradizione e innovazione;
che ha scelto di valorizzare il territorio
e i vitigni autoctoni con grande rispetto
e senza manipolazioni. Questa è anche
cultura…
CANTINA CAMBRIA
Oggi la Cantina CAMBRIA incarna
quanto di più importante ci possa es-
sere, dal punto di vista di tradizioni
e storia. Nata nel 1864 a Furnari, un
piccolo villaggio nel Nord-Est della
Sicilia, quando Matteo Cambria decide
di commercializzare le prime 100 botti-
glie avute da un eccesso di produzione
del vino destinato al consumo di casa.
La storia della Cantina ci viene raccon-
tata appassionatamente dalla nostra
guida Nancy Astone, direttore com-
merciale e moglie di Nino Cambria,
che insieme al fratello Franco dal 1985
guidano l’azienda sulla linea della qua-
lità e della valorizzazione delle tipicità
del territorio. E il territorio di Furnari
risulta perfetto per la coltivazione
dell’uva, perché le sue colline ricevono
le brezze marine che arrivano dal gol-
fo di Patti, racchiuso da una parte dal
promontorio su cui sorgeva la città
greco-romana di Tindarys (l’attuale
Tindari) e dall’altro da capo Milazzo.
Di fronte le isole Eolie e alle spalle la
…..
I vigneti di Cambria Vini a Furnari (ME):
questo territorio beneficia di un contesto
pedoclimatico ottimale per la crescita in salute
della vite, poiché regolato da una buona
ventilazione in quanto esposto a Nord
e protetto dalle intemperie grazie
all’abbraccio dei monti Tindari Nebrodi.
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