I PIACERI DELLA VITE NUMERO 4 - SETTEMBRE 2017 | Page 79

Molto spesso, infatti, tale immagine rappresenta l’autentica personalità dell’azienda, esplicata, senza costru- zioni di sorta, attraverso la semplice riproposizione dei valori e dei principi che guidano il lavoro di un Produttore in ogni aspetto della politica aziendale. Valori infusi non solo nei metodi pro- duttivi e nel vino stesso, ma anche nel- la selezione dei prodotti da commer- cializzare, nelle modalità di distribu- zione, nella scelta dei prezzi. Valori poi trasmessi an- che sulle eti- chette e su tutto il packa- ging, sul sito internet e su tutta comuni- cazione social. Tuttavia, no- nostante il mondo dei Produttori di vino sia sem- pre stato un qualcosa di molto varie- gato, abbiamo comunque vo- luto provare a raggrupparli in 5 macro- categorie dai confini ben definiti. E’chia- ro che, sebbene lo stile di ogni Produt- tore possa a volte anche essere un mix di tutte queste tipologie, alla fine si fi- nisce sempre per individuarne una do- minante. E forse, anche Voi, continuan- do a leggere, potreste riuscire a rico- noscervi in uno dei seguenti profili… IL BLASONATO: questo è il profilo del Produttore più classico. Dalla sua la storia di una famiglia con origini anti- che, dedita alla produzione del vino da generazioni. Egli vende il suo prestigio e il suo marchio famoso ed affermato (e di solito anche un grande prodotto, ma non è sempre detto) e così facendo ci rende partecipi della sua esclusività. Comprare il suo vino significa accede- jjjjjjjjj 54 re ad una storia centenaria, acquisire un punto di nobiltà, gustare un prodotto costruito in anni e anni di perfeziona- mento continuo. L’atteggiamento del “ Blasonato ” è con- temporaneamente distaccato ma coin- volgente. Dall’alto della sua posizione ci fa partecipi con benevolenza del suo prestigio. Decanta i posti meravigliosi in cui il suo prodotto è nato e la passio- ne inestinguibile della sua famiglia. Una stirpe nobile, ma sempre e comunque pronta a sacrificarsi per la terra. Le sue storie sono tanto antiche quanto auten- tiche e ci parlano di tempi lontani, di castelli e latifondi, di contadini fedeli e di un amore per la vigna così grande che si è tramandato nei secoli fino ad oggi. Coerentemente i suoi vini fanno largo sfoggio di stemmi araldici, di disegni di fortezze, di fregi e cartografie stori- che. Etichette che sono immutate da decenni e non verranno mai cambiate, perché ormai sono diventate vere e proprie icone. Un immagine volutamente vetusta quin- di, volta a sottolineare la storia e la no- biltà dell’azienda e del suo vino. Un vino aristocratico e austero, ma comunque vero e da sempre fatto a regola d’arte. 79