I PIACERI DELLA VITE NUMERO 3 - LUGLIO 2017 | Page 9
Di fatto queste occasioni, tradizional-
mente aperte ad un pubblico più vasto
e non professionale, permettono ai
nostri amici Produttori di far conosce-
re e assaggiare le proprie etichette
a coloro che poi effettivamente le ac-
quisteranno al ristorante o in enoteca.
Un lento ma necessario processo di
“familiarizzazione” con l’effettivo con-
sumatore che non andrebbe mai sotto-
valutato. A volte può risultare molto
facile vendere decine di cartoni ad
un distributore o ad un ristorante-
enoteca. Ben più difficile è evitare che
quelle bottiglie rimangano sugli scaf-
fali ad accumulare polvere, solo per-
ché magari il cliente medio al ristoran-
te ordina banalmente sempre le “solite
note” o quelle che conosce meglio.
Ecco perché riteniamo che il rapporto
diretto tra l’azienda e il fruitore finale
sia ancora un momento fondamenta-
le . E proprio in funzione di quanto
appena affermato ci ha fatto davvero
piacere averregistrato la presenza fisi-
ca dietro i nostri banchi d’assaggio di
tantissimi Produttori, giunti per terra,
mare e cielo da ogni angolo d’Italia.
La loro fiducia e il loro entusiasmo ci
ripaga sempre di ogni sforzo.
L’incontro tra operatori del settore.
Nel secondo giorno si è svolto l’atteso
meeting riservato agli addetti ai lavori,
con spazio al “BtoB” tra aziende, risto-
ratori e intermediari della distribuzio-
ne. Oltre agli stessi Espositori, abbia-
mo avuto il piacere di poter ospitare
oltre 180 operatori Ho.Re.Ca. prove-
nienti dal Lazio e non solo. E’ stato un
tranquillo momento di incontro, nel
quale Produttori di tutta Italia hanno
avuto modo di confrontarsi liberamen-
te tra loro e di presentarsi ad una qua-
lificata platea di agenti di commercio,
distributori, enotecari e ristoratori lo-
cali. C’è stato chi semplicemente ha
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