I PIACERI DELLA VITE NUMERO 3 - LUGLIO 2017 | Page 50
Il risultato è un prodotto assimilabile
a un “orange”, un vino davvero sor-
prendente, strutturato e corposo, flo-
reale e minerale. Un vera “chicca”, che
per caratteristiche proprie non va
mai bevuta troppo fredda, perché il
meglio di sé lo esprimere alla tempe-
ratura di circa 15° C, specie se accom-
pagnato da piatti di pesce d’acqua
dolce.
Ma le sorprese non finiscono qua.
Perché oltre alla Nosiola secca esiste
anche una ancora più affascinate ver-
sione passita che da nuova vita all’ot-
tocentesco Vino Santo Puro Trentino :
un vino da meditazione di antica tra-
dizione, perpetrata magistralmente
fino ai fratelli Salvetta. Esso viene
prodotto da uve raccolte tardivamen-
te e poi fatte appassire per alcuni me-
si su dei graticci esposti ai venti chia-
mati “arele”, processo che ne provoca
la perdita di circa l’80% del peso per
disidratazione: da 100 chili di Nosiola
si ottengono infatti appena 15-18 litri
di mosto. La pigiatura avviene tra
Marzo e Aprile (proprio durante la
Settimana Santa) e solo dopo cinque
lunghissimi anni di fermentazione e
affinamento in botti di rovere e ac-
ciaio potrà essere finalmente imbotti-
gliato. La lunga e complessa lavora-
zione regala purtroppo pochissime
bottiglie di questo pregiato e longevo
vino dalle caratteristiche note di frutti
secchi, arancio, miele e confettura. In
bocca è estremamente morbido e
dolce, ma non stucchevole, con una
persistenza infinita. Una vera eccel-
lenza che consigliamo di degustare
da solo. A piccoli sorsi. ■
INFO DI CONTATTO:
SALVETTA NOSIOLA
BIOLOGICO
www.rauten.it
50