" TITOLO " AGLIANICO DEL VULTURE DOC- ELENA FUCCI
IL VINO: versando nel calice questo Aglianico del Vulture DOC ciò che di bello risalta subito agl’ occhi è il suo splendido colore rosso rubino con leggeri riflessi granati. Da qui si aprono intensi profumi di frutti rossi di bosco, rosmarino e cannella, mentre sul palato spicca il sapore piacevolmente secco e minerale, dovuto al suolo vulcanico, e la lunga persistenza aromatica nel finale.
CONSIGLIATO PERCHE ': il maniacale lavoro di questa azienda incentrato su un’ unica etichetta ha dato risultati davvero meravigliosi, grazie anche alle particolare condizioni pedoclimatiche della zona di Barile, alla base dell’ antico vulcano spento del Monte Vulture. Siamo davanti a una delle più importanti espressioni dell’ enologia lucana, che gli amanti dell’ aglianico, e noi siamo tra questi, non dovrebbero assolutamente farsi scappare.
" ARNIONE” BOLGHERI SUPERIORE DOC- CAMPO ALLA SUGHERA
IL VINO: è un riuscitissimo assemblaggio di merlot, cabernet sauvignon, cabernet franc e petit verdot raccolti a mano, perfezionato da 18 mesi a contatto con legni francesi e 12 mesi di affinamento in bottiglia. Un vino dal color rosso rubino intenso, dal naso ricco e variegato, con frutti rossi e peperone verde su una fine base speziata di liquirizia, vaniglia e tabacco. Al palato è armonico, equilibrato e ben strutturato, con tannini vellutati e un finale estremamente appagante.
CONSIGLIATO PERCHE ': Campo alla Sughera produce vini con il fine ultimo dell ' eccellenza. Obiettivo ambizioso che però si realizza facilmente per merito sia del terroir di Bolgheri, che della perfezione produttiva di quest ' azienda. E l’ Arnione è forse il vero fuoriclasse della gamma, che preferiamo anche rispetto ad altri“ supertuscans” molto più famosi e costosi.
" 28 QUINTALI " MONTEPULCIANO D’ ABRUZZO RISERVA DOP- LAMPATO
IL VINO: bere questo vino è senza dubbio un’ esperienza gustativa di grande impatto che richiama alle origini più pure di questo vitigno. Il rosso rubino molto carico, gli intensi sentori di ciliegia, liquirizia, vaniglia e tabacco, la rotondità e la persistenza fuori dal comune sicuramente non ne fanno un vino da bere tutti i giorni, bensì lo rendono ideale per i pasti a base di primi piatti al tartufo e selvaggina da pelo.
CONSIGLIATO PERCHE ': il vino di punta di Lampato è un prodotto elitario. Un pregiatissimo Montepulciano 100 % in tiratura limitata, con una produzione di soli 28 quintali l ' annata e appena 3000 bottiglie. Una paziente lavorazione artigianale in acciaio, legno e bottiglia, che trasmette nel calice tutta l’ autenticità del Re degli autoctoni abruzzesi.
" ES " PRIMITIVO DI MANDURIA DOC- GIANFRANCO FINO
IL VINO: l’ Es è un primitivo di Manduria da vigne con età fino a 90 anni, allevate ad alberello pugliese. Realizzato con rese bassissime( appena 400 gr di uva per pianta) è un vino potente, profumato, complesso, concentrato e caldo( oltre i 16 ° alcoolici) ma facilmente bevibile, con toni di amarena, macchia mediterranea, cioccolato e caffè perfettamente incastrati tra loro. Semplicemente un grande vino, di personalità e con una forte identità territoriale.
CONSIGLIATO PERCHE ': se oggi quest’ azienda pugliese è meta di turisti ed enoappassionati che giungono da ogni parte del mondo, è perché Gianfranco Fino ha avuto il merito di elevare definitivamente il Primitivo di Manduria al rango dei più blasonati vini italiani. Anzi, ha fatto molto di più, perché il suo“ Es” è attualmente riconosciuto come il miglior vino rosso d’ Italia, quello che mette d’ accordo le 6 principali guide italiane da ben 4 anni. Anche al nostro palato è piaciuto davvero tanto. A prescindere dai punteggi delle varie guide.
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