I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Seite 379
tessutali anche mortali, che insorgono quando il sistema imunitario reagisce contro
i tessuti propri (il ―SELF‖) dell‘organismo. In tal caso potrebbe essere molto utile
la sintesi di molecole a funzione antagonista dei recettori delle linfochine, capaci
di legarsi ai recettori specifici e quindi di bloccare il segnale di attivazione, che
causa queste patologie. Un esempio di cio‘ ci è fornito dal BASILIXIMAB (vedi
in: altre sostanze ad azione immunosoppressiva).
IMMUNOPATOLOGIA
In alcuni casi i fenomeni immunitari non si risolvono in processi di difesa
dell‘organismo, poiché quando si manifestano in forma esagerata o inappropriata,
possono essere anche dannosi. Le manifestazioni patologiche dell‘ immunità possono
essere suddivise in fenomeni di :
1) Ipersensibilità;
2) Malattie Immunoproliferative;
3) Malattie Autoimmuni;
4) Immunodeficienze;
Vediamole una per una:
1. IPERSENSIBILITA‘
L‘ipersensibilità si riferisce a 1 risposta immunitaria che si manifesta in maniera
anomala, cioè in forme imponenti o inappropriate. I fenomeni di ipersensibilità
possono essere suddivisi in 5 tipi:
a) IPERSENSIBILITA‘ DEL TIPO I (IMMEDIATA)
- E‘ responsabile dei fenomeni allergici , quali asma, febbre da fieno e orticaria. Si
manifesta pochi minuti dopo l‘esposizione a 1 antigene e dipende da 1
meccanismo di attivazione delle Mast cellule, che induce la loro degranulazione e
il conseguente rilascio dei mediatori, che innescano 1 processo infiammatorio:
1) l‘antigene che in questo caso è detto ALLERGENE viene riconosciuto dalle
IgE; 2) le IgE si legano alle Mast cellule tramite il loro frammento cristallizzabile
(Fc) allo specifico recettore presente sulla membrana delle cellule; 3) il legame tra
il frammento cristallizzabile (Fc) delle IgE e il recettore specifico delle Mast
cellule determina l‘apertura di canali del Ca+2, ingresso di ioni Ca+2 all‘ interno
della cellula, migrazione dei granuli verso la membrana cellulare, la fusione delle
loro membrane con quella citoplasmatica e il rilascio di granuli di Istamina. Essa
provoca aumento della permeabilità dei vasi e richiamo dei leucociti circolanti
nella sede della reazione allergica.
- Nel caso di individui già sensibilizzati per 1 determinato allergene, in cui le IgE
sono presenti in circolo in q.tà elevate, esse possono dare luogo a reazioni dette
ANAFILATTICHE, dove assistiamo a contrazione della muscolatura liscia,
aumento della permeabilità dei vasi, caduta della pressione sanguigna,
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