I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Page 311

E‘ un nuovo farmaco antifungino, indicato nei pazienti che non rispondono alla terapia standard dopo l'infezione di aspergillosi invasiva. La Caspofungina è il primo farmaco di una nuova classe terapeutica, le echinocandine.L'aspergillosi invasiva indica un gruppo di infezioni fungine prodotte dal fungo Aspergillus. Si ammalano di aspergillosi soprattutto i soggetti con deficit immunitari. In queste persone l'infezione fungina può risultare anche fatale.In uno studio di piccole dimensioni la Caspofungina , somministrata per via endovenosa a persone colpite da aspergillosi invasiva non responder ad altri trattamenti o intolleranti, è risultata efficace nel 36% dei pazienti non responder e nel 70% dei pazienti intolleranti. 5 ANTIMICOBATTERI 1. ANTITUBERCOLARI La TUBERCOLOSI rappresenta a tutt‘oggi un problema sanitario di interesse mondiale. E‘ la 7° causa al mondo di morte ed è la prima causa di morte nei soggetti affetti da HIV ( specialmente in Asia e in Africa ). 1/3 della popolazione mondiale è affetta da tubercolosi ( il Mycobacterium Tubercolosis è un batterio intracellulare a crescita lenta ).L‘incidenza ( nuovi casi / 100.000 abitanti ) è prevalentemente concentrata in: Asia, Africa, Sud America ( vedi lucido con cartina OMS ).Nel mondo occidentale i dati sono meno preoccupanti, nell‘ambito dell‘Europa c‘è una sorta di fascia centrale ( GB, Italia ) dove la TBC è ufficialmente meno presente rispetto all‘Europa dell‘est, di Spagna e Portogallo.Bisogna però tenere presente che in alcuni paesi, in particolare in Italia, c‘è un problema di sottostima della malattia tubercolare, perché i dati ufficiali che derivano dalla notifica obbligatoria della malattia tubercolare, non sono attendibili per cui l‘incidenza in Italia non è di 10/100.000 come notificato, ma è sicuramente più alta.In Europa, specialmente in Romania, Ex Unione Sovietica, Spagna, Portogallo, si sta verificando un aumento dei casi che merita una particolare sorveglianza epidemica perché la malattia non rispetta i confini.Verso la fine degli anni 70 si è verificata una netta diminuzione della malattia tubercolare grazie agli interventi terapeutici, al miglioramento delle condizioni igienico sanitarie, che avevano permesso di controllare la malattia ( tant‘è vero che in USA verso la fine degli anni 70 si prevedeva una eradicazione della tubercolosi entro il 2000; tuttavia dalla metà degli anni 80 ( 85 – 86 ) c‘è stata una ripresa della malattia tubercolare in USA, verificatasi con un certo ritardo ( primi anni 90 ) anche in Europa pur con le diversità quantitative viste (anche se non raggiungono i livelli di 40, 50 anni fa ). Il fenomeno va quindi osservato dal punto di vista epidemiologico. STORIA NATURALE DELLA MALATTIA TUBERCOLARE 311