I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Page 300

profondità. Le forme superficiali causate da saprofiti o da parassiti (piedra, tricomicosi, epidermomicosi, tricofizie, moniliosi) vengono curate con l'applicazione di lozioni e pomate antimicotiche sulla zona precedentemente depilata. Le micosi profonde possono essere localizzate o generalizzate come le blastomicosi, la sporotricosi, tutte trattabili con antibiotici e chemioterapici, ma con esiti alterni. In ogni caso la terapia delle micosi deve essere preceduta dall'identificazione del fungo mediante esame microscopico e coltura su terreni speciali. Bisogna distinguere tra infezioni sistemiche e superficiali. MALATTIE SISTEMICHE DA FUNGHI (Micosi sistemiche) - Principi diagnostici generali Molti dei funghi responsabili sono opportunisti e risultano patogeni soltanto se infettano un soggetto defedato Le infezioni da funghi opportunisti sono particolarmente frequenti in pazienti sottoposti a terapie con corticosteroidi, con immunosoppressivi o con antimetaboliti: tali infezioni tendono anche a presentarsi in pazienti con AIDS, insufficienza renale, diabete mellito, bronchiettasie, enfisema, TBC, linfomi, leucemie e ustioni. Tipiche infezioni opportunistiche sono: candidiasi, aspergillosi, mucormicosi (ficomicosi), nocardiosi e criptococcosi. Nei pazienti immunocompetenti le micosi disseminate con polmonite e setticemia sono rare. In tali pazienti le lesioni polmonari si possono sviluppare lentamente. Le micosi sistemiche che colpiscono soggetti gravemente immunocompromessi hanno spesso una presentazione acuta o subacuta, con polmonite rapidamente progressiva, fungemia o manifestazioni di disseminazione extrapolmonare. Le malattie fungine che si presentano come infezioni primarie possono avere una distribuzione geografica particolare. Per esempio negli USA la coccidioidomicosi è praticamente confinata nel Sud-Ovest; l‘istoplasmosi si verifica soprattutto negli stati orientali e centro-occidentali; la blastomicosi è limitata al Nord America e all‘Africa; mentre la paracoccidioidomicosi, a volte denominata blastomicosi del Sud America, è confinata a tale continente. I viaggiatori, tuttavia, possono manifestare la malattia qualche tempo dopo essere divenuti infetti e dopo il ritorno a casa da viaggi nelle aree endemiche. Nei soggetti immunocompetenti le micosi sistemiche hanno tipicamente un decorso cronico. Possono trascorrere mesi o addirittura anni prima che venga consultato un medico o che venga effettuata la diagnosi. I sintomi, raramente intensi, in tali mico si croniche, possono essere febbre, brivido, sudori notturni, anoressia, perdita di peso, malessere generale e depressione. Quando un fungo si diffonde a partire da un focolaio primario nel polmone, le manifestazioni possono essere caratteristiche. Per esempio la criptococcosi si manifesta abitualmente come meningite cronica, l‘istoplasmosi progressiva disseminata come un interessamento generalizzato del sistema reticoloendoteliale (fegato, milza, midollo) e la blastomicosi come lesione cutanea singola o multipla. 300