I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Página 296

trattamento, in trial con IFN e lamivudina per l'epatite B o ribavirina per l'epatite C, si vede come si comportano l'HBV-DNA e l'HCV-RNA, come diminuiscono nel sangue, se il paziente risponde. Ci sono pazienti che non rispondono alla terapia e continuano ad avere livelli più o meno alti di questi virus che circolano, quindi l'HBV-DNA e l'HCV-RNA continuano ad essere positivi allo stesso modo senza grosse variazioni perché non rispondono alla terapia. Purtroppo nella metà dei casi i pazienti non rispondono assolutamente alla terapia. Epatite G: si valuta l'anti-HGV che però può essere positivo anche nel caso di altre epatiti cosiddette parenterali, in corso di epatite B e soprattutto di epatite C è stata trovata la positività per questi Ab, tuttavia non si sa quale possa essere il loro significato. Diagnostica strumentale E' poco importante rispetto alla diagnostica sierologica. A tutti i malati si fa l'ecotomografia epatica, che generalmente mostra un fegato un po' ingrandito, un po' iperriflettente, privo di grosse disomogeneità, aspetti che invece si possono vedere nell'evoluzione in cirrosi della malattia. Gli altri esami sono per valutare la cronicizzazione della malattia e l'involuzione verso la cirrosi o l'epatocarcinoma. Il trattamento delle epatiti virali si effettua con: - Per l‘ Epatite B cronica : Lamivudina, Interferone Alfa - Per l‘ Epatite C cronica : Ribavirina, Interferone Alfa 2b INTERFERONI Sono sostanze prodotte dall‘uomo in seguito a stimoli infettivi. Ce ne sono differenti: I  sono prodotti dai T e dalle NK, e  da tutte le cellule. In clinica si usa soprattutto , somministrato per via parenterale sottocutanea, non per os. Si somministra in unità internazionali, 3-4.000.000 alla settimana. Ha un‘applicazione terapeutica sostanzialmente per le epatiti virali (risposta positiva nel 30% dei casi), nella fase acuta, perché non ha senso usarli nella fase cronica. La Terapia è lunga, 6 mesi, e per valutare l‘efficacia si parametrano le transaminasi, indici di danno epatico.Quando è somministrato da sindromi simil influenzali, con febbre, dolori ossei, mialgie; ecco perché è utile una terapia parallela con paracetamolo. L‘ interferone 