I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Page 262

Virus varicella-zoster , presentazioni atipiche e complicanze inusuali Il virus varicella-zoster è quindi l'agente eziologico della varicella ( infezione primaria ) e dell'herpes zoster ( riattivazione dell'infezione latente ). Di norma la varicella è una malattia benigna dell'infanzia , tuttavia può avere esiti letali nelle persone immunocompetenti o immunodepresse. Una complicanza , la cui frequenza è in costante aumento , è la comparsa di gravi infezioni batteriche dei tessuti molli , causate dagli Streptococchi A. L'herpes zoster può risultare associato a diverse complicanze neurologiche , tra cui la sindrome dell'emiparesi controlaterale ritardata. Le complicanze neurologiche dell'herpes zoster , compresa l'encefalite cronica , hanno una maggiore incidenza nei pazienti affetti da AIDS. La retinite da virus varicella-zoster è una complicanza che può condurre a perdita della vista, e si presenta nei soggetti immunocompromessi o immunocompetenti. L'incidenza della varicella in Italia I Ricercatori dell'Istituto di Tecnologie Biomediche del CNR di Milano hanno calcolato l'incidenza della varicella in Italia su un campione di 33.343 bambini , d'età compresa tra 0 e 14 anni , in osservazione presso 35 pediatri tra il 1° ottobre 1997 ed il 30 settembre 1998. Il numero dei bambini suscettibili alla varicella è stato calcolato attraverso la lifetable. Sono stati identificati 1.749 casi tra i 21.783 bambini suscettibili , con un'incidenza dell'8% ( CI: 7,7-8,4 ). La percentuale standardizzata per l'età rispetto alla popolazione italiana d'età compresa tra 0 e 14 anni è risultata 6,8% ( CI : 6,5-7,2 ). L'incidenza è stata superiore del 16% nei bambini di 3-4 anni d'età e superiore del 4% per i bambini d'età compresa tra 1 e 10 anni. Il confronto tra il metodo adottato dai Ricercatori del CNR ed il metodo usuale ha mostrato che la metodica usuale sottostima l'incidenza annuale ( 5,2% contro 8%) , sposta il picco d'incidenza ai primi anni di vita, e sottostima l'incidenza cumulativa ( a 14 anni ; 49% contro 67% ). 2. ANTI-AIDS (ANTI-HIV) L‘ AIDS è sostenuto (causato) dall‘ virus HIV che è un retrovirus (cioè un virus che retrotrascrive il suo patrimonio genetico all‘ interno della cellula ospite).Appartiene ad una famiglia di retrovirus alla quale fanno parte anche altri virus ,noti che causano delle patologie umane, come il HTLV1 (leucemia a cellule T) e HTLV 2 (leucemia a cellule capellute) , ed altri che sono stati caratterizzati ma sul piano della patologia umana non contano ancora moltissimo fino a che non si trovi una malattia ad essere associata a loro.L‘ infezione da HIV è causata allora da questo virus che entra nella cellula legandosi a un recettore (gd4) e a dei corecettori per le chimochine (altri fattori solubili che partecipano alla fisiopatologia della cellula).Quindi approfitta di 262