I_Canti_di_Castelvecchio Canti di Castelvecchio | Page 97

Quando, odorati sempre di lolla, lasciate i campi dove nasceste, perché, se un’aspra mano vi sgrolla, voi vi beccate tra voi le creste? Lunga è la strada, grave la state, vi stringe il duro cappio di tozzo: voi l’uno all’altro rimproverate quel vostro canto chiuso nel gozzo: Vita da re...! Poi nel paese, tra quattro mura, sotto il barlume forse d’un moggio, nella cucina tacita e scura voi ricordate l’aia ed il poggio; e mentre tutti dormono, e scialba geme la luce dalle finestre, come un lamento lungo su l’alba suona l’antico grido silvestre: Vita da re...!