I_Canti_di_Castelvecchio Canti di Castelvecchio | Page 96

Primo canto Quando apparisce l’oro nel grano col verdolino nuovo dei tralci, e già nell’ore d’ozio il villano sopra una pietra batte le falci; dall’aie, dalle prode, dal fimo che vaporando sente la state, voi con la gioia del canto primo, primi galletti, tutti cantate: Vita da re...! A tutte l’ore gettate all’aria, chi di tra i solchi, chi di sui rami, la vostra voce stridula e varia, chi, che ripeta, chi, che richiami. Chi fioco i versi muta e rimuta, chi strilla quasi lo correggesse: e l’uno dopo l’altro saluta la casa, il sole, l’ombra, la mèsse: Vita da re...! Galletti arguti, gloria dell’aia che da due mesi v’ospita e pasce, ora la vostra vecchia massaia, quando vi sente, pensa alle grasce: quando vi sente, pensa ai padroni il contadino vostro che miete, e mentre lega manne e covoni, galletti arguti, con voi ripete: Vita da re...!