I_Canti_di_Castelvecchio Canti di Castelvecchio | Page 91

lo dico, mentre tacciono l’ api, le mosche, i ragni, tutto: si muore!
Tu ci vuoi bene, certo... ma il bene tuo lo vorremmo per un po’ più...-
È già nell’ ombra tutta la valle: sui monti un raggio trema del giorno. Già le notturne grandi farfalle, coi neri teschi, ronzano intorno.
- Oh! quel diluvio con che noi vivi tu pigli, grandi, piccoli, troppi! Oh! quel baleno con che ci arrivi fino su l’ alte cime dei pioppi!
Ma da te viene ciò che ci piace: forse anche questo ci piacerà.-
Dormono. L’ uomo parte. Il cipresso freme di nuovi brevi bisbigli.- C’ era non visto dunque sì presso!? Su, la zampina... non c’ è più, figli!-
Va l’ uomo, e nero tu nell’ azzurro, cipresso pieno d’ anime, affondi. Va l’ uomo, ed ora bada al sussurro che fan tra loro fievole i mondi,
su, fitti fitti, piccoli, in pace, nell’ infinita serenità.