I_Canti_di_Castelvecchio Canti di Castelvecchio | Page 66

che ti pèriti più? Fuori le alucce pure, tu che costì sei vivo! Il vento ruglia... eppure esso non è cattivo. Ruglia, brontola: ma... contende a noi! Ché tutto vuol che sia mondo l’orto pei nuovi fiori, e il brutto, il secco, il vecchio, il morto, vuol che netti di qua. Noi c’indugiammo dove nascemmo, un po’, ma era per ricoprir le nuove gemme di primavera... - Così dicono, e fru... partono, ad un rabbuffo più stridulo e più forte. E tra un voletto e un tuffo vanno le foglie morte, e non tornano più.