I_Canti_di_Castelvecchio Canti di Castelvecchio | Page 59

LA SCHILLETTA DI CAPRONA I Sonata già l’Avemaria dalla chiesa di Caprona, si sente correre via via la schilletta che risòna. Il poco viene dopo il tanto; come là nella capanna: un pianto ancora, un po’ di pianto, dopo tanta ninnananna! II Un’ombra va col tintinnìo di quel vecchio campanello; e l’ombra passa lungo il rio, gira il piccolo castello, si ferma un poco ad ogni soglia, come vuole ancor quel primo che non si sa chi fu, che voglia; ch’era Nimo, il vecchio Nimo. III Fu quando non c’era la fonte, né la chiesa né il becchino. Il suo muletto cadde in monte; gli lasciò solo il bronzino, che avea maravigliato i botri e le polle col suo canto, quand’egli andava a su con gli otri, al Saltello, al Lago Santo. IV