I_Canti_di_Castelvecchio Canti di Castelvecchio | страница 124

né il bruco e il grillo manchi nel nido, né il calduccino di sotto il cuore! E quando viene Santa Maria che rende all’uomo l’arma sua lunga, oh! la covata vostra già sia buona a volare; ch’e’ non vi giunga! Siano volastri per mezzo agosto, né con la mano l’uomo li pigli dopo un voletto, poco discosto dal nido... come, madre, i tuoi figli! E come, o madre, quella parola ti si confisse tanto nel petto, che assomigliava la famigliuola tua nuda a quella d’un uccelletto? O madre! o madre! non era vero? non eran ali dunque le tue? non anche prese te lo sparviero lasciando il nido senza voi due? prima con otto bocche, poi sette, sei, cinque... aperte sempre al tuo volo, aperte invano... sì, di verlette: nido fra i duri triboli solo. Tra quei che il falco non ghermì poi, o l’uomo vile, madre mia santa, tra quei farlotti piccoli tuoi, uno non vola dunque? non canta? non era vero vero? le prime arie non canta, semplici e tristi? non vola, in alto, poi dalle cime scende là dove tu gli sparisti?