I_Canti_di_Castelvecchio Canti di Castelvecchio | Page 108

vive la bianca Matta dei Beghelli più? desta lei la sveglia mattutina più, de’ fringuelli? Essa veniva al garrulo mio rivo sempre garrendo dentro sé, la vecchia: e io, garrendo ancora più, l’empivo sempre la secchia. Ah! che credevo d’essere sua cosa! Con lei parlavo, ella parlava meco, come una voce nella valle ombrosa parla con l’eco. Però singhiozzo ripensando a questa che lasciai nella chiesa solitaria, che avea due cose al mondo, e gliene resta l’una, ch’è l’aria.