HAPPY LAND | Page 14

GITA A ROMA

Il 18 Gennaio 2016 noi, alunni della secondaria dell’I.C. Salvemini, siamo andati a Roma per una visita d’istruzione al Senato e alle Fosse Ardeatine, celebre mausoleo della Seconda Guerra Mondiale. La giornata si è presentata molto interessante ed ha coinvolto subito tutti noi alunni, facendoci vivere una bellissima esperienza anche con le nostre professoresse.

Siamo partiti da via Etruria alle 6:00 del mattino, tutti noi eravamo molto assonnati ed equipaggiati con guanti, cappello e sciarpa, visto il grande freddo. Quando siamo partiti era ancora buio e le strade erano desolate, senza nemmeno una macchina, e con fuori la neve che si poggiava sui lampioni rendendo l’atmosfera suggestiva.

Durante il viaggio nessuno ha dormito, tutti eravamo elettrizzati, con la musica ad alto volume pronti per Roma. Mentre la neve cessava, il Sole stava sorgendo facendo salire un pò la temperatura, infatti nell’autobus iniziammo ad avere caldo.

Alle 9:00 la nostra prima fermata in Autogrill per fare colazione: cornetti e biscotti per noi e caffè per le prof.

Noi vediamo gli Autogrill come un paese dei Balocchi, per la grande quantità e varietà di prodotti che si possono trovare! Dai caricatori per il cellulare alle grandi tavolette di cioccolato.

Arrivati a Roma e superato il traffico, ci siamo fermati ad un bar per fare scorta di acqua e, sempre a piedi, siamo arrivati davanti al cancello delle Fosse Ardeatine. Una guida ci ha subito accolti e ci ha spiegato tutta la storia del luogo, tutto ciò che successe il 24 Marzo del 1944. Dopo un pò di spiegazioni e foto siamo entrati nella grotta dove sono stati massacrati i “malcapitati”, le “tombe” poste tutte vicine in diverse file, sembravano infinite. E’ stata un’esperienza che ci ha fatto riflettere molto e ci ha fatto capire quanto siamo fortunati noi che non abbiamo vissuto cose simili.

UN PO’ DI FOSSE ARDEATINE…

“L'eccidio delle Fosse Ardeatine fu il massacro di 335 civili e militari italiani, fucilati a Roma il 24 marzo 1944 dalle truppe di occupazione tedesche come rappresaglia per l'attentato partigiano compiuto da membri dei GAP romani contro truppe germaniche in transito in via Rasella. L'attentato causò, sul posto e nelle ore successive, la morte di 33 soldati del reggimento "Bozen" appartenente alla Ordnungspolizei dell'esercito tedesco, reclutato in Alto Adige.”