BISTROT URBANO
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Dopo aver conquistato Milano con l’ inedito connubio tra piadina e tiramisù, Piasù inaugura il suo nuovo Bistrò di Quartiere in via Alberto da Giussano 1, di fronte alla storica location
Più di un semplice locale, è uno spazio pensato per essere vissuto dall’ alba al tramonto, con un’ a- nima conviviale che riflette lo spirito del quartiere. Colazioni artigianali, brunch durante tutta la settimana, piatti vegetali e specialità di carne firmate Slow Food si alternano a una proposta che valorizza la filiera e la qualità delle materie prime: dalle piadine integrali al polpo al forno fino ai tiramisù con caffè specialty. Il Bistrò rinnova anche l’ aperitivo con cocktail signature e una carta vini naturale, tra etichette indipendenti e bollicine artigianali. Il design, firmato Andrea Villa, unisce materiali caldi e dettagli industriali, con una grande vetrata sulla cucina a vista e un angolo vinile che invita a fermarsi. piasu. it
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CUCINA E INCLUSIONE
Al primo piano del Mercato Centrale Roma nasce La Cucina Mediterraneo, un progetto che va oltre la ristorazione e trasforma il gusto in un linguaggio sociale
Affacciato sulla Stazione Termini, questo nuovo spazio firmato Lorenzo Leonetti e Mohamed Elkatoury unisce cucina, formazione e inclusione, raccontando il Mediterraneo come territorio condiviso e simbolico. Il menu, che spazia dai mezé greci alla pasta italiana passando per i profumi del Maghreb, cambia ritmo durante la giornata: business lunch, brunch domenicali, corsi ed eventi privati rendono il locale dinamico e aperto. Cuore pulsante del progetto è Food Care, impresa che forma giovani, rifugiati e NEET attraverso un approccio“ learning by doing”, dando loro un’ opportunità concreta nel mondo della ristorazione. mercatocentrale. it / roma
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LABORATORIO DEL GUSTO
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Per celebrare i suoi primi dieci anni, Locale Firenze, ristorante e cocktail bar tra i migliori al mondo secondo la classifica World’ s 50 Best Bar, inaugura Labo-ttega, un mixology lab nascosto tra le antiche cantine trecentesche del palazzo che lo ospita
Nato dall’ incontro creativo tra lo chef Simone Caponnetto e il bar manager Fabio Fanni, questo spazio intimo propone un percorso in otto tappe che fonde cucina e cocktail in un’ esperienza sensoriale curata nei minimi dettagli. Ogni portata abbina un boccone e un drink ispirati allo stesso ingrediente, tra fermentazioni, infusioni e tecniche artigianali che raccontano il territorio con profondità e innovazione. Ma Labo-ttega è anche un luogo di ricerca e formazione: tra masterclass, eventi privati ed esperienze su prenotazione, rinnova l’ antico spirito della bottega fiorentina come centro di sapere e creatività. localefirenze. it