GRANDE CUCINA 03-2025 | Seite 97

CHI È
I NUMERI DI TRESIND STUDIO

CHI È

Himanshu Saini è riuscito in breve tempo a scalare le classifiche, diventando di diritto uno dei più interessanti protagonisti della nuova cucina indiana. Uno Chef amante della sua terra natia, capace di ridefinire i confini culinari grazie a un’ elevata tecnica e a una spiccata sensibilità. Nato e cresciuto in India, ha affinato il suo talento affiancato da grandi maestri come Manish Mehrotra, chef del noto Indian Accent. Con il suo talento ha saputo trasformare il Trèsind Studio di Dubai in una destinazione gastronomica di fama mondiale, ottenendo nel 2023 due stelle Michelin. Sempre nello stesso anno, ha conquistato la tredicesima posizione nei 50 Best Restaurants e il secondo posto nella 50 Best Restaurants del Medio Oriente e Nord Africa. I suoi piatti, eleganti e ben studiati, esplorano le radici della cucina indiana con una prospettiva contemporanea. Un viaggio sensoriale che celebra la profondità, la tecnica e l’ emozione del gusto.
Himanshu Saini

I NUMERI DI TRESIND STUDIO

Coperti: 30( 15 coperti a ogni tavolo Cena alle 18,00 e alle 21,15 Team di accoglienza: 11 persone Team in cucina: 12 persone
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Ispirazione India La cucina di Himanshu Saini, chef da poco
entrato nell’ olimpo culinario attuale, esplora l’ India nella sua interezza, rivelandone la complessità e le varie sfumature. Ogni piatto è un racconto costruito su stratificazioni di sapori, equilibri studiati e accostamenti che amplificano e prolungano ogni sensazione gustativa. Ogni elemento nel piatto ha una funzione precisa: mostrare al commensale un pezzo di storia e di cultura indiana. Uno dei piatti che meglio rappresenta questa filosofia è la“ Coda di astice con carota in agrodolce e curry di Alleppey”. Un’ eleganza marittima che si traduce in una coda di astice adagiata in un olio profumato alle foglie di curry, poi leggermente bruciata per una nota affumicata. La carota in agrodolce dona un contrasto vivace, esaltando la ricchezza e la delicatezza del crostaceo.
Coda di astice con carota in agrodolce e curry di Alleppey
Ispirato alle tradizioni di Kerala, il curry di Alleppey avvolge il piatto con spezie aromatiche magistralmente bilanciate. Un’ altra creazione è il Kushiyaki di cocco tenero con spezie affumicate del Nilgiri e rasam allo yuzu. La regione del Nilgiri, incastonata nei Ghati Occidentali dell’ India meridionale, è rinomata per la sua ricchezza di spezie. In questa portata, il cocco tenero viene lavorato con cura, infilzato e infine grigliato. Il rasam allo yuzu porta una nota agrumata e vivace, completando l’ insieme con un equilibrio sorprendente. In un contesto in cui frequentemente l’ apparenza sovrasta la sostanza, Trèsind Studio si presenta alla città come una boccata d’ aria fresca. Un luogo dove l’ India non si limita a essere evocata, ma viene raccontata e vissuta con una profondità assai rara. Un’ esperienza che vale il viaggio e sicuramente anche un ritorno.