GRANDE CUCINA 03-2025 | Page 96

OLTRECONFINE
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DUBAI: LA CUCINA HA I COLORI DEL DESERTO E I SAPORI DELL’ INDIA

di Alberto Cauzzi
UN LUOGO INTIMO E FUORI DALLA FRENESIA: TRÈSIND STUDIO È IL PALCOSCENICO DOVE SI MUOVE AGILE L’ ESPERIENZA GASTRONOMICA DELLO CHEF HIMANSHU SAINI IN UNA STRATIFICAZIONE DI SAPORI ED EQUILIBRI CHE ESPLORANO LA TRADIZIONE CULINARIA DELL’ INDIA ubai, riconosciuta da molti come la città degli eccessi, è riuscita a

D imporsi come un nuovo crocevia che lega Oriente e Occidente, un luogo dove le culture provenienti da tutto il mondo si intrecciano in un gioco di influenze e contaminazioni. In questo paesaggio in continua metamorfosi, dove le linee dei grattacieli sembrano fendere l’ orizzonte e l’ architettura strizza l’ occhio al futuro, emergono realtà che cercano di andare oltre le tendenze. Trèsind Studio è una di queste.

Fuori dal caos urbano Situato nel cuore della Palm Jumeirah,
il ristorante si presenta come un rifugio intimo che contrasta con il ritmo frenetico della città. L’ ingresso si apre su una terrazza elegante, dove palme illuminate e aiuole geometriche formano un’ o- asi schermata dal caos urbano. Lo stile minimale dell’ esterno che accoglie l’ o- spite dialoga in maniera armoniosa con il verde circostante, anticipando la cura del dettaglio che si ritroverà all’ interno. Appena si varca la soglia del locale, un gioco di luci soffuse e sedute in legno invita il cliente a prendere posto, mentre la sala si apre sotto un soffitto ondulato che richiama le forme e i colori del deserto. Il design gioca sapientemente con i toni neutri, mentre la cucina a vista diventa il palcoscenico su cui prende vita l’ esperienza gastronomica. Il servizio, orchestrato dal maître Vipin Panwar, arricchisce l’ intera proposta con un’ attenzione ai dettagli che contribuisce a un perfetto equilibrio tra precisione e classe, senza sfociare in eccessi